Prima Zenga, poi Palacio e ora Pandev. Gli ex nerazzurri puniscono l'Inter e fanno deprimere i suoi tifosi, che ormai ridono per non piangere. Lo stadio di Genova omaggia Fabrizio De André, leggendario cantautore nato il 18 febbraio 1940 a Pegli, proprio nel quartiere dove si allena la squadra rossoblù. 

RANOCCHIA ALLA FANTOZZI - In campo l'Inter ricorda un suo grande amico: Paolo Villaggio, nei panni tragicomici del ragionier Ugo Fantozzi. Perfettamente interpretato da Ranocchia, autore di uno sfigatissimo autogol e capitano di una ciurmaglia alla deriva. Prima di assistere immobile all'incredibile flipper con Skriniar, Handanovic rischia di subire un'altra rete clamorosa, ma il portiere è meno sfortunato e viene salvato dalla traversa dopo un rimbalzo in area sul cross dalla trequarti di Pandev. 

PANDEV SEMBRA BOLT - L'attaccante macedone è, oltre a Santon, l'unico componente dell'Inter del Triplete rimasto in Serie A. Dal 2010 sono già passati otto anni e a luglio Goran spegnerà 35 candeline, ma sembra Usain Bolt in confronto alle lumache nerazzurre. In particolare i centrocampisti Gagliardini, Vecino e Borja Valero si muovono e fanno girare palla alla moviola. Così ne risente il gioco, troppo lento e prevedibile.

CINEMA INTERSpalletti difende ancora questa indifendibile squadra soltanto perché non può fare altrimenti. Invece i tifosi ne hanno le scatole piene e crocifiggono i calciatori sui social network, non in sala mensa. Un po' come lo psicanalista della mutua nel film 'Fantozzi alla riscossa': "Lei non ha alcun complesso d'inferiorità, lei è inferiore!". Applausi e risate, per non piangere. 

@CriGiudici