L'Italia si prepara ad aprire un nuovo ciclo e dopo la delusione Mondiale con Ventura in panchina e la parentesi delle due amichevoli con Gigi Di Biagio promosso ad interim nel ruolo di commissario tecnico, la FIGC é a un passo dal definire colui che sarà il nuovo selezionatore azzurro: Carlo Ancelotti.

INCONTRO A ROMA - Come svelato dal Corriere dello Sport, infatti, nella giornata di ieri si é tenuto a Roma presso l'hotel Principe di Savoia un incontro segreto fra il commissario della FIGC Fabbricini, il sub-commissario Costacurta e Carlo Ancelotti. Un summit durato oltre un'ora e mezza in cui i vertici federali hanno spinto l'allenatore verso il sì.

COSA MANCA? - Il sì definitivo di Ancelotti non é ancora arrivato e il problema al momento risiede nelle valutazioni economiche dell'affare. Il budget della FIGC per CT e staff è di "soli" 5 milioni netti per il biennio, un netto salto indietro rispetto all'ingaggio percepito al Bayern. Costacurta per assicurarsi il sì ha garantito ad Ancelotti libertà di scelta ed é probabile che nel suo staff vengano inseriti il figlio Davide e un big del passato del "suo Milan". Pirlo e Ambrosini sono i candidati principali.