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Raul Jimenez ha detto tutta la verità. Lo ha fatto con sincerità nelle ultime ore, perché il centravanti messicano ha confessato di esser stato "trattato dalla Juventus prima ancora di un tentativo da parte del Manchester United", un approccio reale da parte della dirigenza bianconera risalente allo scorso agosto. Sì, perché un blitz del ds Fabio Paratici a Londra era servito anche a sondare il terreno per Jimenez, attaccante gradito per caratteristiche e qualità adatte all'idea di gioco bianconera.

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COME E' ANDATA - La Juventus si è attivata su diversi attaccanti contemporaneamente per non farsi trovare impreparata, dalla prima scelta Dzeko ai rifiuti dell'Atlético per Morata senza dimenticare la questione Suarez. L'operazione Jimenez non è decollata perché il Wolverhampton ha chiesto da subito 80 milioni, cifra fissa senza sconti, soprattutto senza modalità di pagamento particolarmente agevolate come lo saranno quelle stipulate con l'Atlético per Morata all'ultima curva del mercato. Ovvero niente prestiti con diritto di riscatto, ecco perché la Juve si è tirata indietro nonostante Jimenez fosse davvero molto apprezzato. Ma un affare così in un'estate complessa ha impedito di procedere su quel fronte. In futuro, chissà...