Tanguy Ndombele sta diventando grande. Da talento a certezza, le sue prestazioni in Champions League con Lione ne hanno aumentato considerazione e valore, questo centrocampista classe '96 sta vivendo una stagione ai massimi livelli e la Juventus si era accorta di lui da tempo, prima visionato e poi i primi contatti con l'entourage del francese. Una pedina ideale per presente e futuro, da qui il blitz per seguirlo da vicino anche agli ottavi di finale di Champions League con gli uomini di fiducia del ds Paratici sempre operativi. VIA LIBERA E AULAS - Da parte di Ndombele c'è il via libera alla Juve come destinazione ideale: in Francia si era raccontato di potenziali preferenze del giocatore per altri campionati, in realtà Tanguy è entusiasta del corteggiamento della Juventus e volerebbe a Torino per un contratto da 5 anni che migliorerebbe di gran lunga il suo attuale stipendio, contatti positivi anche negli ultimi giorni con l'entourage di Ndombele e apertura totale. Per renderlo il secondo colpo bianconero dopo Ramsey però c'è ancora tantissima strada da fare: il presidente Aulas ha nuovamente chiesto 75/80 milioni per vendere il francese, non ama fare sconti e punta all'asta internazionale coinvolgendo anche più di un club in Premier League. Una strategia che non aiuta con la Juventus, poco entusiasta di partecipare alle 'gare al rilancio' e per questo attendista a livello di dialoghi tra club. Paratici aspetta, intanto corteggia Ndombele e lo promuove dopo un'ottima Champions. Ha il sì del giocatore ma sa che in Inghilterra c'è la fila: con il Lione si entrerà in scena più avanti, solo ed eventualmente al momento giusto. Aulas permettendo...