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Una lunga lista della spesa per gennaio, un'altra, altrettanto lunga, di giocatori in uscita in cerca di una squadra. L'aria estiva porterà alla Juve un'altra rivoluzione, l'ennesima dell'era post Calciopoli. Si punterà alla qualità, parola di Agnelli e Marotta, dopo aver "fatto fondo" la scorsa stagione. Ma se arriveranno dei grandi nomi in attacco (Rossi, Nilmar, Neymar,  Tevez, Benzema, Gilardino, Sanchez, Vucinic), qualcuno dovrà per forza partire. Matri non si discute, Quagliarella verrà riscattato, Del Piero rinnoverà. I primi armadietti di Vinovo sono già stati occupati, ne restano due, non di più. E le chiavi non verranno date a Toni, Amauri, Iaquinta e Martinez.

Questo significa che saranno messi sul mercato, con la scarsa possibilità di monetizzare, ma con l'obiettivo concreto di risparmiare ingaggi pesanti. Leggi al capitolo Iaquinta e Amauri. L'ex Udinese ha il contratto in scadenza nel 2013, l'italo-brasiliano nel 2012, ed entrambi guadagnano oltre 3,5 milioni di euro. Ingaggi meno importanti per Toni e Martinez, legati alla Juventus rispettivamente fino al 2012 e 2015, ma altrettanto difficili da piazzare sul mercato.

Un problema serio per la Juve che continua anche a centrocampo, con Sissoko e Lanzafame (tornerà dal prestito al Brescia), e in difesa con Grygera, Motta e Grosso. In bocca al lupo a Marotta e Paratici.