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Aaron Ramsey è ufficialmente un calciatore della Juve, a partire dalla prossima stagione il gallese sarà l'ennesima freccia di prima qualità a disposizione dell'arco bianconero. E ora la Juve cosa fa? Vende. Non è una questione di cassa, ma di numeri. Perché se in ottica Champions League è ormai una consuetudine inevitabile quella di un giocatore o due esclusi dalla lista, in questo momento la Juve si troverebbe con un esubero anche in serie A. Una questione molto teorica e poco sostanziale in questo momento, essendo appena iniziato il mese di febbraio. Ma da tenere in considerazione, perché nella prossima stagione ci sarà anche Rodrigo Bentancur tra i giocatori che occuperanno un posto in lista, rientrando per la prima volta nella categoria degli “over 22”.

IN LISTAMa nel caso in cui la Juve dovesse decidere di vendere alcuni dei suoi big, non sarà per una questione di liste di certo. La soluzione, infatti, per rientrare nei ranghi è già pronta e forse piuttosto semplice: la volontà di accelerare sul fronte Cristian Romero rispetto ai piani originari sistemerebbe subito la questione esubero iniziale, con l'argentino del Genoa che occupando il posto di Martin Caceres o Andrea Barzagli sistemerebbe la lista anche nel caso in cui la rosa bianconera per il resto rimanesse così com'è oggi. E in assoluto serve anche a questo il lavoro continuo sul mercato tra i giovani talenti, basti pensare ai tentativi in atto per un altro difensore come Matthijs De Ligt o al lavoro di monitoraggio continuo su tutti quegli under 21 considerati già pronti per la Juve almeno potenzialmente.

A CENTROCAMPO – Un Ramsey in più però vuol dire anche un titolare in più. In questo momento il giocatore che maggiormente sembra indiziato a lasciare la base è ancora Douglas Costa, caratteristiche diverse da quelle del gallese ma la politica della Juve è stata quasi sempre orientata al valore assoluto del calciatore e non solo alla sostituzione delle stesse qualità tecniche o tattiche. La presenza di Ramsey rappresenta anche un piano B immediato e pronto all'uso nel caso in cui alla fine della fiera la decisione congiunta da prendere con Paulo Dybala fosse quella dell'addio: in questo momento un'ipotesi molto remota, come ammesso da Fabio Paratici alla Gazzetta dello Sport. Ma Ramsey sa far tutto, può far tutto, soprattutto a centrocampo: nell'Arsenal ha giocato spesso da esterno di qualità o da trequartista, nei piani bianconeri è anche o soprattutto una mezz'ala ideale nel centrocampo a tre o un uomo di qualità nella mediana a due. Qualunque piega possa prendere quindi il mercato in uscita, da Sami Khedira a Miralem Pjanic, ecco che con Ramsey la Juve avrebbe già una prima soluzione in casa. Mica poco. Anzi, moltissimo.

PJANIC E KHEDIRA: CHI PARTE? - E sono proprio i due centrocampisti che hanno iniziato la stagione rinnovando il contratto ad essere quelli attualmente più vicini (o meno lontani) all'addio. Khedira è rimasto nonostante gli assalti di Psg e Arsenal, resta un uomo chiave della Juve di Allegri, ma anno dopo anno verrà valutato il futuro solo a fine stagione. Mentre per Pjanic, il cui aumento di ingaggio scatterà solo a partire da luglio, restano vive le sirene di mercato con Fali Ramadani che già la scorsa estate è stato a un passo dal portarlo in Liga o in Premier. Un big, quindi, può effettivamente partire senza necessariamente essere sostituito da un altro colpo in entrata. Anche grazie all'ingaggio Ramsey.