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“Certe cose vanno cambiate”, “Una valutazione ce l’ho in testa da novembre”, “C’è chi ha reso meno del previsto”: pillole sparse ma significative che portano la firma di Max Allegri. Il tecnico bianconero nelle ultime settimane non ha mai nascosto di immaginare e volere una Juve notevolmente diversa da quella che, nella stagione ormai di fatto conclusa, ha vinto l’ottavo scudetto consecutivo e si è fermata ai quarti di Champions. I “bocciati” non mancano nel bilancio dell’allenatore campione d’Italia, che metterà davanti ad Andrea Agnelli i nomi di chi lo ha deluso.

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