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Di tutto pur di non rivederlo alla Continassa. La Juventus non vuole più sentir parlare di Aaron Ramsey e sta provando a stringere i tempi per risolvere il contratto del gallese, con buone possibilità di riuscirci, questa volta.

SEPARATO IN CASA - Classe 1990, in scadenza con i bianconeri nel 2023, Ramsey è di proprietà della Juve dal 2019. Dopo aver concluso le prime due stagioni con un totale di 65 presenze e 6 gol, nel 2021-22 l'ex Arsenal ha vissuto la prima parte dell'annata da separato in casa alla Continassa, prima del prestito ai Glasgow Rangers da gennaio a giugno.

BASTA BONUS - Ora che il prestito è finito, senza riscatto da parte del club scozzese, Ramsey è di nuovo un peso per la Juve. A facilitare però la rescissione, rispetto all'anno scorso, è il venir meno del bonus permanenza che fino al 2021 spettava agli agenti (2,8 milioni). 

AGENTE IN ITALIA - A differenza di un anno fa, quindi, adesso è interesse di tutti provare a spostare il giocatore a titolo definitivo. E in questo senso è da interpretare la presenza in Italia, in questi giorni, del suo agente, David Baldwin

VERSO LA RISOLUZIONE - La prima opzione sarà quella di trovare una squadra che voglia acquistare Ramsey, e al momento non ce ne sono. In seconda battuta, la strada è spianata per una risoluzione del contratto, con buonuscita. La Juve farà di tutto, pur di non rivedere Ramsey al raduno di inizio luglio, liberandosi del suo ingaggio da 7 milioni annui.