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Forse ci siamo. La stagione di Paulo Dybala si sta di nuovo trasformando in una continua rincorsa. Per trovare la migliore condizione, per il rinnovo di contratto ormai da tempo diventato autentico tormentone. Restando sulle dinamiche di campo, l'elongazione muscolare che ha visto Dybala uscire dal campo lo scorso 26 settembre contro la Sampdoria avrà complessivamente un tempo di recupero di circa un mese. È quindi in ritardo la Joya, nonostante le rassicurazioni di Max Allegri: sperava di rientrare subito dopo la sosta, al contrario ha invece bruciato le tappe Alvaro Morata e contro la Roma lo spagnolo era già in campo. Niente Zenit ancora per Paulo, che pure ieri aveva chiesto di far parte della spedizione russa avendo lavorato bene senza sentire più alcun dolore: niente da fare, ha prevalso la linea della prudenza imposta dallo staff medico. E Dybala tornerà quindi a disposizione contro l'Inter, cominciando da San Siro a rimettere minuti nelle gambe per poi gradualmente riprendere il proprio posto nell'attacco bianconero.
IL RINNOVO – E parallelamente sta andando avanti la parte finale della trattativa che lo vedrà rinnovare il contratto ancora in scadenza a fine stagione. A inizio sosta era rientrato in Argentina il suo agente Jorge Antun, segnale di come ormai fossero solo dettagli burocratici e cavilli da avvocati a mancare sul nuovo contratto. Lo scambio di documenti tra legali è giunto quasi al termine, Antun tornerà a Torino nei primi giorni di novembre e poi si potrà procedere a firma e annuncio. Non c'è più nulla di cui discutere d'altronde, manca davvero solo la proverbiale firma e poi Dybala sposterà la scadenza al 30 giugno 2026: quando avrà 33 anni e ne saranno trascorsi 11 dal suo arrivo in bianconero, se non è un contratto a vita poco ci manca.