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Un altro giocatore in uscita, un altro spettro buonuscita. Dopo i vari Khedira, Mandzukic, Higuain e Matuidi, la Juventus rischia di dover pagare per liberarsi di Douglas Costa. Lo scenario che si sta delineando non può far felice le casse bianconere, messe a dura prova dalla pandemia covid, l'attaccante brasiliano non sarà riscattato dal Bayern Monaco (da settembre ha totalizzato solo 693 minuti), tornerà a Torino, con tutti i costi annessi. Che tradotto vuol dire un ingaggio da 6 milioni di euro netti, oltre 11 al lordo, fino al 2022.

DUE CLUB INTERESSATI - Tanti soldi per un giocatore che non rientra nei piani. Per questo motivo, come anticipato da Calciomercato.com, potrebbe esserci un addio definitivo prima della fine di questo campionato. Douglas Costa, infatti, ha ricevuto una proposta dal Gremio, il club nel quale è cresciuto (in Brasile il mercato è aperto fino a maggio), che non vorrebbero però pagare nessuno costo di cartellino, così come il Tigres, club della ​Liga messicana, che si è mosso nelle ultime settimane.

QUESTIONE DI CONTI - Per il Bayern non sarebbe un problema chiudere anticipatamente il prestito, così come per la Juve trovare al brasiliano una nuova sistemazione, l'ostacolo, come detto, è solo di natura economica. ​A partire da luglio il peso a bilancio sarebbe ancora di circa 10 milioni, la Juve può  lasciarlo partire gratis, rescindere il contratto, chiuderlo con un anno di anticipo, ma non vuole pagare una buonuscita. Un'opzione che al momento non viene presa in considerazione dal diretto interessato.