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    Juve, i precedenti: il mercato di riparazione degli ultimi cinque anni

    Juve, i precedenti: il mercato di riparazione degli ultimi cinque anni

    Rincon a un passo, Witsel sempre nel mirino. La Juve è pronta a scendere sul ring del mercato di riparazione, per regalare ad Allegri i tasselli adatti a colmare le lacune che questa prima parte di stagione ha evidenziato. Negli ultimi cinque anni, ossia quelli degli scudetti, però, gli acquisti di gennaio non sono mai stati particolarmente azzeccati, con qualche eccezione importante.

    I NOMI - Il Marotta pensiero, in relazione agli acquisti invernali, è sempre stato chiaro: se ci sono le occasioni si valuteranno, ma raramente esse arrivano in pieno inverno. Ciononostante, in questi freddi mesi di mercato, qualche colpo c'è stato. Tuttosport li riassume: nel 2011-2012 sono arrivati Borriello (0.5 milioni per il prestito, dalla Roma), Caceres (1.5 milioni per il prestito, dal Siviglia) e Padoin (5 milioni per portarlo definitivamente a Torino, dall'Atalanta). La stagione successiva è stato il turno di Peluso (1 milione per il prestito, dall'Atalanta) e Anelka, arrivato a parametro zero. 2013-2014: ecco Osvaldo, in prestito dal Southampton per rafforzare il reparto offensivo. Due anni fa, nella stagione 2014-2015 all'ombra della Mole arrivano, invece, De Ceglie, di ritorno dal prestito al Parma, Matri, in prestito dal Genoa (ma di proprietà del Milan) e Sturaro, già bloccato in precedenza e giunto finalmente a Torino. Nessun movimento la scorsa stagione.

    I TOP - Ovviamente, non tutte le ciambelle escono col buco, ma in queste sessioni sono arrivati anche giocatori  poi rivelatisi importanti. Nessun super colpo, ma calciatori che hanno saputo dire la loro. Ad esempio, Borriello, pur non brillando, ha segnato un gol fondamentale nella corsa al titolo, mentre Caceres si è guadagnato la riconferma con la sua qualità. Decisamente positiva anche la storia di Padoin, che ha incarnato alla perfezione il ruolo di gregario e ha lasciato la Juve soltanto quest'anno. Importanti anche i colpi Sturaro, fresco di rinnovo fino al 2021, segno che ha conqsuitato la Juve, e Matri, che pur tra alti e bassi ha messo la firma sulla conquista della Coppa Italia.

    I FLOP - Nessuno dei succitati ha cambiato le stagioni, ma ci sono anche flop quasi totali. Il peggiore è stato senza dubbio Anelka, rimasto come il classico esempio del colpo fallito, ma neanche Peluso, pur ritagliandosi i suoi spazi, ha mai convinto del tutto. Osvaldo ha segnato un gol alla Roma rimasto nella memoria, ma in realtà ininfluente. Il timore dei tifosi bianconeri è che muovendosi in fretta, si imitino più colpi del genere, che mosse più azzeccate, come ad esempio, pur con i suoi difetti, fu Martin Caceres.

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