La prima giornata di campionato si avvicina. E la conferenza di Max Allegri arriva proprio nell'ultimo giorno di mercato, a poche ore dall'annuncio della rescissione di Claudio Marchisio. Sarà la prima ufficiale di CR7 e della nuova Juve. Questi i temi principali toccati dal tecnico bianconero.

SERIE A - "Non posso rispondere a Tebas. Posso solo dire che riparte il campionato, sarà una serie A interessante che ha accolto grandissimi giocatori. Uno di questi l'abbiamo noi, è Cristiano Ronaldo".

MARCHISIO - "Io devo ringraziare Claudio, è stato quattro anni con me e ha dimostrato di essere un grande giocatore, grande uomo. Un professionista, un esempio per tutti. Sono 25 anni che è alla Juventus, abbiamo preso questa decisione condivisa con lui e ieri sera la società insieme a lui ha risolto il contratto. Farà esperienza da un'altra parte".

GENOVA - "Poche parole da dire, tutte sarebbero superflue. Tutti sono bravi a parlare, credo ci sia tanto da fare. Giusto rinviare le gare delle genovesi, ci sono organi preposti per queste decisioni".

CR7 - "Non ci son consigli da dare, per lui la prima partita è una novità. Rispetto a tutti altri grandi campioni, lo dimostrano i numeri, si vede subito come lavora che sono speciali. Anzi, lui per tutti gli altri giocatori è uno stimolo importante. Vincere, continuare a vincere, essere insieme a Messi il giocatore che ha fatto più gol in Champions e ha vinto più Palloni d'Oro, deve essere uno stimolo importante. Ma non è che c'è Ronaldo e vinciamo: Ronaldo ci aiuta a vincere se la squadra lavora in un certo modo, è un grandissimo valore aggiunto in una squadra che ha giocato due finali di Champions e ha vinto cosa c'era da vincere".

NUOVA STAGIONE - "Riparte nuova stagione, sarà una nuova sfida. Come sempre sarà più difficile. Abbiamo acquistato il miglior giocatore al mondo, poi sono arrivati Can, Cancelo, Spinazzola, è tornato Bonucci. Ci sono altre squadre che sono anche migliorate, vedi Inter, Milan, Roma, il Napoli è lo stesso, la Lazio è una squadra che lotta. Non dico che per noi sia più difficile, bisogna mettere da parte questo periodo di eccitazione e tornare con i piedi per terra. Domani alle 18 inizia la stagione e troveremo il Chievo che ha voglia di fare l'impresa contro una Juve che è data come strafavorita per il campionato e favorita in Champions. Bisogna avere rispetto per gli avversari, tenere profilo basso, lavorare. E vincere le partite, unica cosa che conta nel calcio. Domani ci sono 3 punti in palio e bisogna prenderli. La prima partita, come dopo le soste, è sempre un punto interrogativo. Sono curioso anche io".

CHAMPIONS - "Per due anni ci siamo andati vicini, quest'anno partiamo e ci riproviamo. Andiamo con ordine. Obiettivo numero uno è passare il primo turno di Champions. Capisco che tutti siano eccitati, la realtà è un'altra cosa, è quella del campo. Faccio un esempio, il Real dello scorso anno: ha vinto la Champions, ma dopo dieci giornate aveva venti punti di distacco dalla prima in Liga. Puoi essere la squadra più forte, ma senza le dovute motivazioni non vai da nessuna parte. Anche quest'anno deve regnare l'equilibrio, arrivare a marzo ed essere in corsa in tutte le competizioni".

FORMAZIONE - "Domani giocano Ronaldo, Szczesny, Chiellini e Pjanic, i due terzini saranno Cancelo e Alex Sandro. Poi vediamo gli altri. Ma stanno tutti in buona condizione. Anche Mandzukic e Matuidi, che correva sempre anche in ferie. Chi più chi meno ha una buona condizione. Poi dipende da come va la partita, è normale che chi è stato in America ha più minutaggio nelle gambe".

MERCATO CHIUSO - "I dirigenti erano tutti alla Continassa stamattina, il mercato credo sia chiuso. A parte il mercato della squadra riserve. Kean rimane a meno che non vada all'estero"

ULTIMO ANNO - "Lo si dice tutti gli anni. Io sono orgoglioso di essere alla Juventus, del lavoro fatto. Bisogna fare annata importante, poi come sempre tra marzo e aprile decideremo. Io alla Juventus sto bene, poi l'unica cosa che conta sono i risultati. La società lavora molto bene, sono stati fatti passi importanti, l'autostima è cresciuta moltissimo. Manca di vincere la Champions, ma è un problema che avremo a marzo".

SPOGLIATOIO - "Chiellini era già uno dei capitani. Poi all'interno di una squadra c'è un leader tecnico e uno caratteriale, noi ne abbiamo molti in questa squadra. Non possiamo pensare di giocare di fioretto o tacco e punta, perché rischi di perdere per strada i dettagli che servono per vincere la Champions".

MOTIVAZIONI - "Le motivazioni non devono mancare, ma non bisogna pensare né troppo positivamente né troppo negativamente. Serve equilibrio e bisogna sapere che per vincere bisogna fare. Tecnicamente la Juventus è la migliore, ma bisogna dimostrarlo sul campo".

CR7 IN CAMPO - "Ho visto un po' di cose, mi servono queste tre partite e un po' di allenamenti per capire come dovrò mettere la squadra. Stagione lunga e avremo possibilità di giocare con vari sistemi di gioco. Piace a tutti parlare di numeri, a seconda delle caratteristiche i giocatori vanno messi in campo. Poi dipende dai centrocampisti, e ogni tanto potremo giocare con la difesa a tre".

RICHIESTE CR7 - "Si sta inserendo bene, tra l'altro è un ragazzo semplice. Il calcio è semplice, è un gioco di conoscenza e più ci si conosce e meglio è"

BONUCCI - "Domani gioca, così almeno ne dico un altro. E sta bene. Tra l'altro ha lavorato molto bene in preparazione col Milan".

MEDIANA - "Devo decidere se giocare a due o a tre. Poi la partita è lunga, ci sarà modo di cambiare".