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La Supercoppa è alle spalle, per la Juve è già tempo di campionato mentre il mercato comunque tiene banco, proprio come la situazione legata a Paulo Dybala. Così Max Allegri introduce la sfida all'Udinese in conferenza stampa. 



REAZIONE - "Sarà una partita completamente diverso rispetto all'Inter e alla Roma. Servirà lucidità, precisione tecnica. Dovremo vincere e ribaltare la tendenza contro le medio-piccole"

FORMAZIONE - "Sicuramente ci saranno cambiamenti. Fortunatamente stiamo tutti bene a parte Danilo e Bonucci che ha avuto un risentimento e lo riavremo dopo la sosta".

MERCATO - "La rosa è questa e con questi dovremo migliorare per raggiungere risultati, dobbiamo restare sereni"

INTER - "Ho detto che l'Inter è la più forte del campionato e della stagione. Le grandi partite sono storie a sé, noi dobbiamo essere più bravi nelle partite con le piccole. La squadra ha fatto molto bene, eravamo dati per sconfitti da tutti e secondo qualcuno anche di goleada. La differenza? L'Inter è la più forte, ma tutti danno per morta la Juventus ma la Juventus non muore mai"

DYBALA - "Io come ho sempre detto, le valutazioni dei contratti sono societarie, non sono cose che mi riguardano. Dal punto di vista tecnico, credo che Dybala l'ho cresciuto, è arrivato dal Palermo che era bambino. Ora è un giocatore da cui mi aspetto molto, non si discute il valore. Il direttore Arrivabene ha parlato a nome della società, siamo in una situazione in cui siamo fuori momentaneamente dalla Champions e tutte le valutazioni verranno fatte a marzo-aprile, la Juventus programma così"

PELLEGRINI - "Si è ripreso, è pronto"

ALEX SANDRO - "Purtroppo ha commesso quella ingenuità finale, ma aveva disputato una buona prestazione soprattutto sotto l'aspetto difensivo"

SZCZESNY - "Rientra. Green pass arrivato".

DUBBIO - "Tra Kulusevski e Bernardeschi ne gioca uno, i cambi faranno la differenza"

SCADENZA - "Secondo me c'è troppo stupore in questa situazione dei contratti in scadenza. In ogni azienda quando i manager arrivano in scadenza si allenano o impegnano meno. Ci possono essere anche dei giocatori che vogliono cambiare aria, ma fino alla fine devono comunque giocare, tanto se fai male non trovi contratto né alla Juve né altrove. Vale per tutti. Fare bene è l'unico modo per avere forza contrattuale, anzi essere a scadenza può essere un valore aggiunto"

MCKENNIE - "Cresciuto, migliorato, può migliorare ancora. L'importante è capire che non possiamo giocare sottoritmo"

TRECENTO - "Non lo sapevo. Se devo scegliere una partita, dico quella di Madrid anche se siamo stati eliminati. Eravamo riusciti quasi a ribaltare il risultato..."

CHIELLINI - "Pensavo di ritrovarlo tra una decina di giorni, invece l'ho visto stamattina e respirava. Ma giocano De Ligt-Rugani"

RABIOT - "L'altra sera ha fatto una buona partita, ha sovrastato un grandissimo giocatore come Barella. E' un giocatore votato al sacrificio, piacevole sorpresa"

NERVOSISMO - "Io in vent'anni sono stato squalificato due volte. Dopo la partiti col Napoli, sbagliando, sono andato a dire delle cose all'arbitro ma una ogni vent'anni concedetemela...sono anche io un uomo. Per quanto riguarda Leo, ha pagato la multa, al termine della partita ci possono stare dei battibecchi. Ma come comportamenti la Juventus credo abbia sempre tenuto comportamenti lineari verso arbitri e avversari, tra l'altro Doveri è stato bravo a gestire la partita"