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    Juve, lo sfogo di Allegri: 'Ogni volta che cacciamo fuori la testa ci schiacciano sotto. Da vigliacchi andarsene ora'

    Juve, lo sfogo di Allegri: 'Ogni volta che cacciamo fuori la testa ci schiacciano sotto. Da vigliacchi andarsene ora'

    "Non dobbiamo trovare alibi e scuse: il momento adesso è complicato e dobbiamo solo stringerci". Esordisce così Massimiliano Allegri davanti ai microfoni di Dazn subito dopo il pesante ko per 4-1 in casa dell'Empoli in casa della Juventus. Una brutta sconfitta, seguita da uno sfogo del tecnico bianconero per il pesante periodo trascorso tra campo e tribunali: "La situazione odierna è stata strana con la sentenza 10 minuti della partita e abbiamo preso gol alla prima occasione. Ma tutto ciò non giustifica il crollo mentale. Deve rimanere chiaro che sul campo comunque abbiamo fatto 69 punti. Ai ragazzi posso rimproverare poco, anzi niente. Dobbiamo restare zitti dopo questo ko. Ma la situazione attuale è anomale, saranno 10 giorni difficili i prossimi giorni"  

    Secondo te in questa stagione si poteva fare qualcosa in più?
    "No, hanno fatto il massimo. Certo vincendo stasera ci potevamo giocare la Champions col Milan nel prossimo turno. Ma giochiamo partite di questo tipo da gennaio: un crollo mentale era auspicabile. Serve fare punti adesso per restare secondi sul campo. La situazione vissuta è stata surreale, i ragazzi sono stati fin troppo bravi. Adesso ci vengono a mancare le energie, è normale"   

    Cosa pensi gli errori di alcuni singoli importanti?
    "L'aspetto psicologico pesa tanto, siamo entrati in campo che eravamo secondi, all'improvviso siamo divenuti settimi. Dovevamo vincere l'ennesima gara per tornare in corsa: ogni volta che cerchiamo di cacciare fuori la testa ci schiacciano di nuovo sotto. Alcune attenuanti a questa squadra vanno date"  

    Rimarrai alla Juventus?
    "Devo parlare con la società e capire per cosa si gioca la prossima stagione. Poi da lì si parte. Se saremo fuori da tutto bisogna dire chiaramente le cose come stanno: sarà impossibile vincere subito. Adesso abbandonare la Juventus sarebbe da vigliacchi. Abbiamo rincorso da inizio stagione, sono deluso. I ragazzi però vanno solo applauditi. Ci tengo a dire una cosa importante: noi sul campo siamo secondi. Accettiamo però ogni decisione. Da persona che finisca questa storia che senno è uno stillicidio: decidano la Juventus dove deve stare. E' una mancanza di rispetto per chi lavora nella Juventus. Che decidano dove dobbiamo stare. E' incredibile".

    Vede la luce per ripartire?
    "Prima di stasera eravamo la seconda squadra in difesa. Certo, ci mancano un po' di gol davanti. Bisogna restare lucidi per programmare un futuro sperando che non si viva più questa situazione. A livello psicologico è pesante. Ci dobbiamo riprendere inoltre di questa mazzata"

    Il futuro di Chiesa?
    "Stasera ha fatto una buona partita, ma sono i normali tempo di recupero di un giocatore che ha avuto degli infortuni"

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