E ora che la Juventus è tornata al centro delle priorità di Jorge Mendes, gli affari potranno moltiplicarsi. C'è voluto qualche anno di gelo, son serviti un po' di affari saltati, ma da Cancelo e (ovviamente) Cristiano Ronaldo in poi tutto è cambiato. Così, mentre l'intermediazione di Mendes resterà fondamentale per provare a riaprire il file Sergej Milinkovic Savic nel caso in cui restasse alla Lazio anche al termine del mercato in uscita, la Juve potrà lavorare anche su altre piste. Tra queste due portano dritte a Wolverhampton.

JOTA E NEVES – Ruben Neves e Diogo Jota fanno parte di quei giocatori nella scuderia dell'agente portoghese, che han deciso di andare a rafforzare il gruppo di Nuno Espirito Santos pur correndo il rischio di rallentare il proprio percorso a livello internazionale. Una decisione ad esempio rifiutata dallo stesso Cancelo. Ma Mendes, uomo di riferimento del club inglese, è pronto a far fruttare questi investimenti. E l'asse con la Juve porta il club bianconero a tenere sotto stretta osservazione i talenti più in vista dei Wolves. A cominciare da quel Ruben Neves già marcato da vicino dagli osservatori bianconeri durante i suoi anni al Porto: il centrocampista piace da tempo, un anno da protagonista in Premier potrebbe far cadere gli ultimi dubbi sulla sua tenuta ad alti livelli. Se Ruben Neves è da anni sul taccuino degli uomini di mercato della Juve, Diogo Jota è un nome nuovo: assoluto protagonista nella vittoria della Championship con i suoi 14 gol, l'esterno d'attacco portoghese fa parte di quei talenti in rampa di lancio da monitorare nei prossimi mesi. La raccomandazione è di quelle che si ascoltano sempre: se li manda Mendes...