Era giugno del 2018, un anno fa, Juventus Stadium che diventerà Allianz. Matthijs de Ligt conquista definitivamente la Juve con una prestazione mostruosa con la sua Olanda in un'amichevole contro la nostra Nazionale; la partita finisce 1-1 ma i bianconeri hanno conferme, quel difensore dell'Ajax sembra di un'altra categoria. Lo invitano alla Continassa in gran segreto, de Ligt visita le strutture della Juve, ha gli apprezzamenti di Nedved e Paratici presenti. "Questo club mi piace tantissimo", lo confessa di persona proprio in quell'occasione davanti a tutti e lo ribadirà poi in pubblico. Un feeling fortissimo perché i bianconeri hanno sempre fatto sul serio con Matthijs e il suo agente Raiola.

DOPPIA PUGNALATA - Quasi un anno dopo la storia ha tutt'altro sapore. Proprio lui, de Ligt elimina la Juventus dalla Champions League con una prova gigantesca di fronte a Cristiano Ronaldo e compagni, ma soprattutto segnando il gol decisivo con un colpo di testa che travolge sia Alex Sandro che Rugani. Guarda un po', quel ragazzino 20enne che si è preso l'Olanda e visitava incantato le strutture della Juve un anno fa ha buttato fuori dall'Europa che conta CR7 e compagni. Non solo, perché la seconda pugnalata rischia davvero di arrivare sul mercato: il Barcellona vuole chiudere, lo sta convincendo, il ds bianconero Paratici si sente ancora in corsa per questo difensore di altissimo livello e con prospettive enormi. Ma il Barça è in assoluta pole position, sfida anche Bayern Monaco e Manchester City che si sono messe in fila, chissà se troppo tardi. La Juve lo ha studiato, coccolato, invitato a casa sua, visto diventare il proprio killer. Se non lo comprasse, potrebbe sì diventare quasi una maledizione di nome de Ligt.