76
Da un certo punto di vista, non può essere questo il momento di parlare di mercato in casa Juve. Da un altro punto di vista, può sembrare necessario parlare di mercato: stando così le cose sarà infatti utile intervenire a gennaio senza aspettare giugno, il rientro delle stelle Paul Pogba e Federico Chiesa potrebbe pure non bastare. Nel frattempo è il lavoro della rete di osservatori che non può proprio cessare, anche o soprattutto in ottica futura. Che vedrà la Juve riprendere quel discorso votato agli investimenti di ampio respiro, l'effetto instant-team della scorsa estate dovrà essere considerato come eccezione alla regola. Con un occhio di riguardo in difesa, dove il rinnovamento non può più essere rimandato. Sulle fasce sicuramente. Ma anche tra i centrali, specialmente considerando il fatto che poi il mancino tanto inseguito poi non sia arrivato.
OCCHI SU NDICKA – Guardando ai profili top, resta Benoit Badiashile una prima scelta per quanto la valutazione sia destinata a salire ulteriormente. Nel frattempo c'è almeno un altro giocatore finito nel mirino della Juve, anche lui francese e mancino: si tratta di Evan Ndicka, punto fermo dell'Eintracht Francoforte. Classe '99, scuola Auxerre, il difensore sta convincendo la rete di scouting della Juve che lo segue ormai da tempo. E ora che si avvicina alla scadenza di contratto si sta trasformando rapidamente in un obiettivo reale: non decollano le trattative di rinnovo con l'Eintracht, lo stesso Ndicka guarda con interesse alla possibilità di esplorare il mercato dei parametri zero, lasciando aperta la porta anche alla serie A e quindi alla Juve. Che ci pensa, lo osserva, si prepara.