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Quattro settimane esatte al termine del mercato. E attorno a Cristiano Ronaldo non è ancora cambiato nulla di sostanziale rispetto alla fine dello scorso campionato. Di sicuro c'è che CR7 è alla Continassa e si sta allenando agli ordini di Max Allegri, così come il fatto che il tempo stia scorrendo inesorabilmente. Quando il calendario dice “3 agosto”, infatti, Ronaldo è ancora un giocatore della Juve, sarà così fino a prova contraria, ogni giorno che passa è quindi un giorno che avvicina il fuoriclasse portoghese alla permanenza (ma anche alla scadenza del contratto). Però anche dopo l'inizio della sua quarta stagione in bianconero, Ronaldo è ancora convinto di voler andare via. Se non dovesse riuscirci ovviamente continuerà a svolgere il suo lavoro con quella professionalità che nessun altro giocatore al mondo ha dimostrato di avere in questi anni, pur gradendo molto poco quel processo di normalizzazione che sta già imponendo Allegri. Ma Jorge Mendes continua a lavorare per fare in modo che il suo desiderio di cambiamento possa essere esaudito. In Spagna si prova a tenere viva la speranza Real Madrid, però è il Psg a rappresentare forse l'unica vera via d'uscita per Ronaldo. Che pure ha bisogno proprio di Florentino Perez per riuscire a volare sotto la Tour Eiffel.
L'INTRECCIO – Se a Torino si respira di fatto lo stesso clima ormai da qualche settimana attorno al campione più campione di tutto, a Parigi la storia non è troppo diversa. Perché il crocevia è sempre quello: con Mbappé che può sbloccare o bloccare tutto, con Mauro Icardi che può completare l'operazione (o in seconda battuta Leandro Paredes). Anche se Mbappé stesso ha dichiarato ormai di poter restare al Psg fino al termine del contratto, che comunque non rinnoverà proprio per andare al Real. Anche se Icardi a più riprese ha provato a togliersi dal mercato via social. Nel frattempo infatti Perez e i suoi uomini stanno continuando il processo teso a fare cassa per tentare il colpo Mbappé anche in extremis, quando sarà pronto a bussare alla porta di Al-Khelaifi poi si scopriranno tutte le carte. Ma proprio tutte. Perché a quel punto il Psg andrebbe su Ronaldo, operazione per cui Mendes sta già lavorando da tempo. Quello che proprio Ronaldo vorrebbe. Di solito ciò che vuole poi l'ottiene. Questa volta è dura, ogni giorno diventa più difficile accontentarlo. La partita però si sta ancora giocando...