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Andrea Agnelli abbraccia Maurizio Sarri. Sul palco delle Officine Grandi Riparazioni di Torino per la festa natalizia della Juventus, il presidente si è rivolto all'allenatore davanti a tutti gli oltre 500 dipendenti del club bianconero: "Quest'estate - le parole di Agnelli riportate dalla Gazzetta dello Sport - quando andavamo in giro con Paratici e Nedved a cercare di capire quella che doveva essere la Juve del futuro, una persona ci ha ascoltato e creduto. E nella prima conferenza stampa ha ricordato la ferocia e volontà con cui l'abbiamo voluto. La stessa ferocia e volontà l'hai avuta tu, Maurizio, nel volere la Juve. Maurizio, hai colto una sfida dura e difficile ma che insieme sappiamo di poter vincere". 

Sarri ha risposto: "Chiaramente questa per me è una sfida importante, è già stata difficile nel momento in cui ho accettato. Perché sono arrivato in una squadra e in una società che hanno vinto tanto. E ritagliarsi una pagina importante di storia in una società così ricca di storia è difficile per chiunque. Noi vogliamo continuare a vincere in Italia e a essere competitivi in Europa. In Italia vincere lo scudetto lo avvertiamo quasi come un obbligo, mentre in Europa non lo sentiamo così, ma soltanto come una grande sfida per fare contento tutto il popolo bianconero. Non sarà facile, ma sono contento di essere qui e di aver accettato questa sfida".