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Negli scorsi giorni un'importante inchiesta medica aveva annunciato che in alcuni casi i malati di coronavirus avrebbero potuto soffrire di problemi cronici alle vie respiratorie poiché il Covid-19, attaccando direttamente i polmoni, può lasciare tracce di cicatrici che riducono l'elasticità delle fibre polmonari. La Juventus ha subito eseguito controlli a tappeto su i suoi tesserati e, in particolare, sui tre componenti della rosa risultati positivi al virus: Matuidi, Rugani e Dybala.

VIRUS-FREE - Per i primi due, che seppur positivi, non hanno mai mostrato gravi sintomi influenzali, gli esami sono stati fin da subito a posto e il sollievo immediato. Per Dybala, invece, la Juventus ha studiato un piano medico importante perché la Joya è stato fra i più colpiti avendo riscontrato una forma più acuta del virus che lo ha tenuto positivo addirittura per oltre 45 giorni. L'attaccante argentino si sta quindi allenando a pieno regime, ma è sottoposto a rigidi controlli ogni 2 giorni dallo staff medico bianconero.

SOLLIEVO - Controlli che, riporta Tuttosport, stanno tutti dando esito positivo. Sebbene la forma di coronavirus contratta da Dybala sia stata intensa, il giocatore non sta riscontrando alcun tipo di problemi fisici nella ripresa degli allenamenti anche sotto intenso sforzo. In più la Joya risulta fra i più in forma della rosa (normale per un brevilineo come lui) ed è pienamente a disposizione di Sarri. Un sospiro di sollievo, per lui e per la Juve che gli sta però raccomandando di seguire, comunque, un protocollo quanto più rigido possibile anche nelle uscite quotidiane.