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Quella che s'è appena conclusa per la Juventus è stata una stagione disastrosa. La peggiore degli ultimi vent'anni. E poco prima del Mondiale c'era molto scetticismo sui diversi juventini in azzurro. 'Lippi dovrà tenere conto della crisi della Juventus', aveva tuonato il presidente della Figc Giancarlo Abete. Ma Marcello Lippi è andato avanti per la sua strada, com'è giusto che sia, dando nuovamente fiducia al suo gruppo, ai suoi uomini. Gli stessi che l'avevano portato sul tetto del Mondo nel 2006. Ma forse l'ormai ex cittì azzurro avrebbe dovuto tenere conto dell'incredibile debacle bianconera e rinnovare il gruppo. Certo sarebbero state scelte coraggiose, come quelle che ci si aspetta da un tecnico scafato come lui.

Anche i tifosi juventini, furiosi con i propri beniamini per l'annus horribilis, avevano espresso parecchi dubbi sulla 'tenuta' degli azzurri ai Mondiali, imbottiti di bianconeri. E alla fine avevano ragione sia loro che il presidente della Figc. L'Italia, senza dubbio, oltre all'infortunio di Pirlo, ha pagato la crisi della Juventus, uscendo anzitempo dalla manifestazione. D'altronde l'unico giocatore della Signora a salvarsi è stato Chiellini. Gli altri sono stati ampiamente insufficienti. Andiamo a vedere chi sale e chi scende, in una specie di 'pagellone Mondiale'.

Buffon: senza voto - Il suo Mondiale è durato soltanto 45 minuti contro il Paraguay, poi ha dovuto arrendersi ai soliti problemi alla schiena, con cui combatte da anni. Ora basta. S'è finalmente deciso: vuole operarsi e tornare più forte di prima. Peccato che anche il suo prossimo campionato rischia di finire senza voto.

Cannavaro: 4 - Gatto di marmo. L'eroico ed invincibile giocatore del 2006 s'è sciolto come neve al sole. Sarà l'età, sarà che quel Mondiale è irripetibile, ma com'è possibile che in Sudafrica si sia presentato un giocatore di cartone? Già con la Juventus, quest'anno, aveva dimostrato di essere un giocatore in declino. In Sudafrica ha tolto ogni dubbio. Lo saltava chiunque, non riusciva a stare dietro a nessuno e, oltretutto, è incappato in figuracce incredibili per un giocatore della sua statura. Il gol di Smeltz per il vantaggio della Nuova Zelanda è la fotografia del suo Mondiale: assist di pancia per l'avversario. Lippi doveva avere il coraggio di lasciare in panchina un capitano senza più benzina.

Chiellini: 6.5 - L'unico bianconero ad uscire vincitore da questo Mondiale. Quantomeno ha lasciato a testa alta. Il suo l'ha fatto, alla grande. Sempre puntuale negli interventi difensivi, spesso e volentieri pericoloso quando si trasformava in attaccante aggiunto. In una difesa di belle statuine (Cannavaro-Zambrotta) lui è sembrato un mostro. Non a caso il Real e Mourinho lo chiamano dalla Spagna.

Pepe: 5.5 - Aveva cominciato alla grande contro il Paraguay, poi è andato scemando, facendosi travolgere dalla depressione generalizzata della truppa. Fisicamente esplosivo, galvanizzato dalla sua nuova avventura torinese, ha fatto quel che ha potuto giocando da esterno. Prove generali per quello che sarà con Del Neri a Torino. 

Camoranesi 4.5 - Il Mondiale è finito così come aveva cominciato la stagione juventina: malissimo. Ha giocato poco e male, ma d'altronde non è più una novità. Nelle ultime tre stagioni ha passato molto più tempo fermo ai box per infortunio che sul rettangolo di gioco. E quelle poche volte che ha giocato, è stato spesso e volentieri snervante. Anche in azzurro non ha fatto eccezione: 76 minuti di nulla. L'ultima gara contro la Slovacchia, infatti, non l'ha giocata.

Marchisio 5 - Sballottato: è andato in confusione. Prima trequartista, poi esterno di sinistra del centrocampo e infine in panchina. Peccato. E' un giocatore di qualità e dal futuro certo. Poteva essere uno dei protagonisti della manifestazione. Avrà tempo per giocare altri Mondiali.

Iaquinta 5 - Mondiale al buio per lui. C'ha messo del suo per non brillare, ma è anche stato servito poco e male. Ha pagato la bulimia generalizzata della squadra e il suo annus horribilis cominciato con l'operazione al ginocchio e terminata con pochissime presenze all'attivo per colpa di un'infiammazione al tendine. S'è tolto quantomeno la soddisfazione di lasciare il segno segnando un gol su rigore.

Bonucci: senza voto - Quando è iniziato il Mondiale era già nell'aria il suo passaggio alla Juventus. Ora è ufficiale e avrà occasione per dimostrare il suo valore in casa bianconera. Ma in Sudafrica non ha messo piede in campo. Meritava quantomeno una chanche, visto che il suo antagonista era 'Cannavaro-gatto di marmo'. Lippi doveva avere coraggio e farlo esordire.