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E così ci sarà (forse) il tavolo della pace fra Juventus e Inter. Se il presidente del Coni Gianni Petrucci lo convocherà e se tutte le parti in causa, finalmente, troveranno un accordo politico, si potrà (forse) mettere la parola fine a Calciopoli, almeno dal punto di vista sportivo e indipendentemente da quelle che saranno le decisioni della giustizia ordinaria nel secondo e nel terzo grado del processo di Napoli.

Non ci contiamo troppo, perché come ha osservato con un battuta un conduttore di Sky Sport 24, Sandro Sabatini, se il nuovo ministro per lo Sport, Piero Gnudi, insieme a Petrucci, riuscisse nell'impresa di mettere d'accordo Juve e Inter, potrebbe aspirare al segretariato generale delle Nazioni Unite! 
 
Ma se ciò avvenisse, sarebbe davvero un passo avanti per tutti, perché finalmente si potrebbe tornare a parlare e scrivere solo di calcio giocato. E allora, sull'onda di questa ventata di buonismo e di buoni propositi, da questo osservatorio lanciamo una proposta alla società Juventus: perché non tentare di acquistare Mario Balotelli dal Manchester City?
 
La Juventus non si è sempre vantata, a ragione, di essere stata la società che ha dato il maggior contributo alla storia della Nazionale? La Juventus, anche di recente, non si è forse contraddistinta come una delle poche società (l'unica fra le big) decisa a puntare su un nucleo di giocatori italiani? E in questa direzione, chi meglio di Balotelli, oggi, rappresenta il calcio italiano? 
 
Per la società Juventus sarebbe una mossa nel solco della storia. Per i tifosi bianconeri, alcuni dei quali forse prenderanno questa proposta come una provocazione, sarebbe un modo per rinconciliarsi con un giocatore che, a suo tempo, venne giustamente fischiato per certi atteggiamenti irriverenti, ma anche ingiustamente (e vigliaccamente) fatto oggetto di cori razzisti per il colore della sua pelle. Per Balotelli, invece, vestire la maglia della Juventus sarebbe la più grande delle sfide, altro che tornare all'Inter...