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La conferma in Coppa Italia contro il Milan del modulo utilizzato in campionato domenica scorsa è il segno che la strategia adottata da Allegri contro la Lazio non è stata solo un caso.

Juve europea - Aver preso coscienza dei propri limiti puntando forte sui pregi della rosa è una scelta coraggiosa che potrà anche risultare pericolosa in futuro ma regala ai tifosi juventini un sogno.Certo, bisognerà lavorare sodo su certi meccanismi, soprattutto di contenimento e mantenimento, ma fosse funzionato tutto da subito sarebbe stato alquanto anomalo.

Con questo modulo l'imprevedibilità della squadra bianconera cresce in maniera esponenziale anche grazie al talento che la formazione titolare può vantare dal centrocampo in su. Nel primo tempo il pensiero è volato (forse anche troppo) e per lunghi tratti sembrava davvero di vedere il Bayern di Robben, Muller, Ribery e Lewandovski.
Se poi Dybala comincia ad usare anche il piede destro con questi risultati... - Il nuovo schieramento da un formato europeo alla Juventus, quello che tutti i tifosi juventini si aspettavano sin dall'estate scorsa dopo la sontuosa (almeno in entrata) campagna acquisti. Poi nel calcio come nella vita si può anche perdere (non sempre si può vincere). Ma nella prima parte della stagione era cresciuta forte nella maggioranza dei tifosi l'idea che, nonostante l'evidente problema a centrocampo, si stesse sprecando il talento a disposizione in rosa. Con questo modulo invece la media qualità si innalza in maniera notevole, con la possibilità poi di alzarla ancora di più con Pjaca, Dani Alves e Alex Sandro al bisogno e mantenerla equilibrata con l'ingresso di Marchisio.

Con questo Asamoah, senza rimpianti (anzi uno...) ciao Evra - Da questa rubrica siamo stati i primi a "pensionare" Evra. Niente da dire allo spirito e alla professionalità del ragazzo ma gli anni passano per tutti e il suo rendimento non era più da Juventus. Con il rientro di Alex Sandro è giusto lasciare partire il "vecchio" terzino francese anche perché se poi Asamoah mantiene il livello di prestazione garantito contro il Milan non se ne sentirà davvero la mancanza.  Anzi, se il pensiero torna proprio al Bayern e a Monaco di Baviera...