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Dopo essersi goduto la vittoria della sua Juve in tribuna allo stadio Olimpico, Andrea Agnelli è tornato sul luogo del delitto dopo nemmeno 24 ore. Il presidente della Juventus è volato nella capitale per un appuntamento irrinunciabile. Ieri, difatti, il figlio di Umberto ha presenziato alla conferenza stampa promossa dal Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Stefania Craxi, per aiutare il Giappone in uno dei momenti più difficili della sua storia. Insieme a lui, molte delle più importanti realtà imprenditoriali del Paese e i rappresentanti di numerose 'Eccellenze Italiane'. Durante la conferenza, tenutasi alla Farnesina, è stato istituito il 'Fondo di amicizia e solidarietà verso il popolo giapponese'.

'La mia presenza qui - ha sottolineato Agnelli - ha una duplice valenza: professionale, ma anche personale, visto l'impegno di mio padre Umberto, e ringrazio l'onorevole Craxi per averlo ricordato, nello sviluppo delle relazioni di amicizia e di business con il Giappone. Lui ammirava il grande senso di disciplina e del dovere del popolo giapponese, amava la loro organizzazione e compostezza, doti che sono emerse anche in questo frangente così drammatico'. L’iniziativa, cui nei giorni scorsi ha aderito anche Gianluigi Buffon, ha portato alla creazione di un conto per le donazioni a favore del popolo giapponese. Per maggiori informazioni basta andare al sito del Ministero degli Esteri e... segnarsi l’Iban, per aiutare la popolazione nipponica a rialzare la testa.