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    Juve-Ajax, le pagelle di CM: Ronaldo non basta, il gigante vero è de Ligt. Che flop Bernardeschi, Dybala e Bonucci!

    Juve-Ajax, le pagelle di CM: Ronaldo non basta, il gigante vero è de Ligt. Che flop Bernardeschi, Dybala e Bonucci!

    • Nicola Balice, inviato a Torino
    Game over, la Juve crolla in casa sotto i colpi di un meraviglioso Ajax. Solo Ronaldo ci prova, da fenomeno qual è. Dybala stecca la sua occasione, Bernardeschi è un disastro, in assoluto sono in pochissimi a salvarsi. Allegri dovrà giustificare il motivo di una squadra così a pezzi nel momento più importante della stagione. Nell'Ajax c'è l'imbarazzo della scelta, De Ligt e Van de Beek i più sontuosi ben al di là dei gol segnati. E Ten Hag ha creato un capolavoro assoluto.
     
    Juventus-Ajax 1-2 (and. 1-1)
    JUVENTUS
     

    SZCZESNY 7: la parata su Ziyech è clamorosa, poi si supera Van de Beek. Se la Juve non crolla a inizio ripresa il merito è solo suo, ed è l'unico a non aver colpe sul gol di De Ligt

    DE SCIGLIO 5: preferito a Cancelo per dare più solidità alla fase difensiva, si riscopre con grande qualità anche nella metà campo avversaria fino a quando la Juve ha energie. Poco reattivo però sul gol del pareggio dell'Ajax, mentre lui alza il braccio c'è Van de Beek che va in gol (19' s.t. CANCELO 5: entra per dare qualcosa in più, porta qualcosa in meno)

    BONUCCI 4.5: salta a vuoto ancora una volta e ancora una volta la Juve subisce gol. Torna sul centrodestra per aver maggior facilità di impostazione ma quello solido sembra Rugani. Sul blocco che porta al gol di Ronaldo commette un'ingenuità che poteva costare caro quando colpisce comunque Veltman già in volo dopo la spinta di De Ligt

    RUGANI 5: inizia forte, di presenza costringe all'errore sottomisura Van de Beek al 21' ma si fa sovrastare da De Ligt sul gol dell'1-2, nella ripresa invece crolla come tutta la Juve

    ALEX SANDRO 5: parte bene poi si perde, sembra un bambino quando De Ligt gli salta in testa

    BERNARDESCHI 4: è lui a tenere in gioco Van de Beek in occasione dell'1-1, dopo aver perso in attacco troppi palloni e sbagliato troppe scelte negli ultimi trenta metri. Un festival dell'errore che prosegue anche nel secondo tempo (35' s.t. BENTANCUR s.v.)

    EMRE CAN 6: ci mette fisico, ci mette grinta, ci mette senso tattico. In questo momento, insostituibile. Il problema è che va troppo presto in debito d'ossigeno

    PJANIC 4.5: avere uno come lui sulla palle inattive fa tutta la differenza del mondo, è quando la palla viaggia che va in difficoltà, un suo errore spalanca la via della rete all'Ajax ma ci pensa Szczesny a salvare su Ziyech. Nella ripresa è un disastro, anche se evita il gol anticipando Ziyech a porta vuota, pochi minuti prima di capitolare ugualmente

    MATUIDI 6: equilibratore di grande importanza, si ritrova a correre per tutti e spesso a vuoto

    DYBALA 5: numero dieci e capitano, per di più centravanti. Ma delude, ancora una volta, ben prima del momento in cui chiede il cambio per un problema muscolare (1' s.t. KEAN 5: quando inizia il riscaldamento scatta l'ovazione dello Stadium, dà un'opzione più dinamica a Ronaldo e quando calcia a lato la prima palla buona è lui a caricare la curva. Non gli riesce il miracolo di rigenerare una squadra che non dà segni di vita)

    RONALDO 6.5: era qui per questo. Per spuntare dal nulla e fare gol. È l'unico a provare a fare qualcosa di diverso anche quando l'Ajax ormai è padrone assoluto del campo

    All. ALLEGRI 4: la Juve getta al vento un'occasione forse irripetibile di arrivare in fondo. La Juve arriva a pezzi alla doppia sfida con l'Ajax, che domina sotto ogni punto di vista a Torino. Non può essere solo sfortuna, principale protagonista dello scudetto, forse maggior colpevole in Champions. Perché uscire ai quarti, quest'anno, contro l'Ajax non può essere considerato un buon risultato. E Ronaldo lo aveva la Juve 






    AJAX

    ONANA 6: meglio con i piedi che con le mani

    VELTMAN 6.5: solido, più attento che all'andata

    DE LIGT 7.5: un gigante, sotto ogni punto di vista. Per provare ad arrivare su Ronaldo finisce per gettare via Veltman e aprire definitivamente il varco al portoghese. Ma è forte davvero, il gol qualificazione è solo una piccola dimostrazione del suo strapotere, non solo fisico.

    BLIND 7: attento in chiusura, preciso in costruzione

    MAZRAOUI s.v.: la sua partita nemmeno comincia, ha la peggio da uno scontro con Dybala (11' p.t. SINKGRAVEN 6: entra a freddo, fa il suo con ordin, 37' s.t. MAGALLAN s.v.)

    SCHOENE 6: lavoro oscuro ma importante

    DE JONG 6.5: non è al meglio e si vede, si limita all'essenziale, fa bene anche quello 

    ZIYECH 5.5: ha la palla buona e la spara sulla manona di Szczesny, là davanti è quello che sbaglia di più (43' s.t. HUNTELAAR s.v.)

    VAN DE BEEK 7.5: al 21' ha la palla del vantaggio, ma pressato da Rugani spara altissimo da due passi. Si fa perdonare segnando il gol del pareggio, un capolavoro di reattività baciato dalla fortuna, è lui l'uomo in più là davanti

    NERES 7: quando parte palla al piede semina scompiglio, se fosse anche più concreto sarebbe già un top player assoluto

    TADIC 7: regista d'attacco, spalle alla porta tiene impegnati in un sol colpo sia Bonucci che Rugani


    All. TEN HAG 8: fa la sua partita, dominando di testa. L'Ajax è un capolavoro, assoluto

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