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In attesa di capire quali saranno i grandi acquisti di giugno promessi da Andrea Agnelli e Beppe Marotta, la Juventus s'è portata avanti con il lavoro e sta già pensando al futuro. Il direttore generale, durante la finestra di mercato di gennaio, non ha pensato soltanto al presente, ma ha lavorato dietro le quinte anche per l'immediato futuro, sperando ovviamente di aver azzeccato gli investimenti. Per la Primavera l'ex dirigente della Sampdoria è andato a pescare Costantin Branescu, Hordur Magnusson e Lucas Piazon. Un portiere rumeno classe 1984 arrivato dal Vilcea - già soprannominato il 'Buffon di Romania' -, un difensore centrale islandese classe 1993 di gran fisico e buona tecnica (già impiegato all'occorrenza come centrocampista d'interdizione), e la ciliegina sulla torta: il nuovo Kakà. Piazon, 17 anni appena compiuti, trequartista, gioiellino del San Paolo, promesso sposo alla Juve nel 2012, quando compirà 18 anni, a meno che nel frattempo non riesca ad ottenere il passaporto italiano, avendo parenti veneti.

Tutti giocatori pescati tra l'Europa e il Sudamerica. Ma anche in Italia Marotta s'è dato parecchio da fare. Gli Allievi nazionali si sono rinforzati con l'attaccante Roberto Esposito, classe 1994 prelevato dal Sorrento, e Leonardo Citti, portiere classe '95 arrivato dalla della Lucchese. Ma non è finita qui. Ci sono altri giovani tenuti sotto osservazione da Beppe Marotta: Nicola Leali, altro portiere '93 in forza al Brescia; Diego Mauricio, attaccante del Flamengo, classe '91; Edson Montano, attaccante '91 del Gent, e il trequartista Adrian Luna Retamar, classe '92 in forza al Defensor Sporting in Uruguay. Il futuro della Juventus è tra questi ragazzi.