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Juventus-Chievo ai raggi X: bianconeri con la difesa decimata, ma con Osvaldo che scalpita; gialloblu desiderosi di giocare un altro scherzetto agli avversari. 

Dopo il beffardo pareggio in rimonta subìto domenica scorsa a Verona, e in attesa di affrontare giovedì il Trabzonspor nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, domani pomeriggio la Juventus riprende il proprio cammino in campionato ricevendo il Chievo allo Juventus Stadium.
In attesa di conoscere l’esito del campo, vediamo in quali condizioni le due squadre si presentano a questo appuntamento.

JUVENTUS
PROBABILE FORMAZIONE: 1 Buffon (C); 4 Caceres, 19 Bonucci, 5 Ogbonna; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente

PUNTI DI FORZA:
Rabbia dopo il pareggio contro il Verona - La Juventus si presenta a questo appuntamento dopo aver subìto un pareggio beffardo contro l'altra veronese, l'Hellas, e dopo la conseguente sfuriata di Antonio Conte il giorno seguente la partita del Bentegodi: una rabbia che il tecnico salentino avrà sicuramente trasmesso alla squadra, che domani vorrà riprendere la marcia interrotta una settimana fa.

Osvaldo in rampa di lancio - Stando alle ultime indiscrezioni, domani pomeriggio Antonio Conte dovrebbe schierare nuovamente titolari in attacco Carlos Tevez e Fernando Llorente, ma c'è chi sostiene che all'ultimo il mister bianconero potrebbe decidere di concedere la prima chance da titolare al nuovo arrivato Osvaldo, il quale avrà senz'altro voglia di lasciare il segno nella sua prima apparizione allo Juventus Stadium: una voglia che, a dir la verità, era emersa già a Verona, quando il centravanti italo-argentino ha centrato un clamoroso palo su assist di Pirlo appena 20 secondi dopo il suo ingresso in campo.

Distacco invariato sulla Roma - Mentre domenica scorsa la Juventus pareggiava a Verona contro l'Hellas, la Roma non andava oltre lo 0-0 nel derby contro la Lazio: risultati che hanno permesso alla squadra di Conte di mantenere inalterato il distacco di 9 punti nei confronti dei giallorossi (che, è bene ricordarlo, devono ancora recuperare la partita sospesa due settimane fa contro il Parma).

PUNTI DEBOLI:
Difesa un po' ballerina nelle ultime partite. E domani mancheranno Chiellini e (forse) Barzagli... - Sebbene la Juventus sia indubitabilmente la squadra più forte del campionato, c'è un dato che ha colpito in questo primo scorcio di 2014: eccezion fatta per la partita contro la Roma, la squadra di Conte ha finora subito sempre gol e le reti incassate da Buffon fino ad oggi sono 8 in 6 partite tra campionato e Coppa Italia; un trend che dovrà essere invertito quanto prima, specie se si considera il fatto che domani mancheranno certamente Chiellini e probabilmente anche Barzagli (anche se Conte proverà fino all'ultimo a recuperare il secondo).

E giovedì c'è il Trabzonspor... - Un altro aspetto su cui Conte dovrà lavorare consisterà nell'evitare che la squadra abbia già la testa alla partita di giovedì contro i turchi del Trabzonspor in Europa League: un impegno da non prendere sicuramente sotto gamba, ma che non dovrà neanche distogliere i bianconeri dalla partita di domani, il cui esito non è affatto scontato.
 
CHIEVO
PROBABILE FORMAZIONE: 1 Puggioni; 21 Frey, 5 Canini, 2 Bernardini; 17 Sardo, 9 Bentivoglio, 27 L. Rigoni (C), 56 Hetemaj, 93 Dramè; 77 Thereau, 43 Paloschi

PUNTI DI FORZA:
Meglio fuori casa che in casa - Numeri alla mano, il Chievo ha finora avuto un miglior rendimento in trasferta che in casa: lontano dal Bentegodi, infatti, la squadra di Corini ha totalizzato una media di 0,83 punti a partita (12 partite, di cui 2 vinte, 4 pareggiate e 6 perse), mentre in casa i punti totalizzati a partita sono 0,73 (su 11 partite la squadra ne ha vinte 2, pareggiate altrettante e perse addirittura 7). 

Scherzetti recenti alla Juventus - Dal 2001 ad oggi il Chievo ha messo spesso in difficoltà la Juventus: dalla prima vittoria bianconera in rimonta 12 stagioni fa (Chievo in vantaggio grazie ad una doppietta di Marazzina, ma poi la Juventus di Lippi riuscì a rimontare grazie ai gol di Tacchinardi, Tudor e Salas su calcio di rigore) ai quattro pareggi di fila tra il 2010 e il 2012 (1-1 il 19 dicembre 2010 a Verona, 2-2 il 9 maggio 2011 a Torino, 0-0 il 16 ottobre 2011 a Verona e 1-1 il 3 marzo 2012 a Torino), passando per la prima storica vittoria clivense del 17 gennaio 2010 grazie al gol messo a segno da Gennaro Sardo. 

Sardo e i dispiaceri regalati alla Vecchia Signora - Domani Gennaro Sardo dovrebbe essere in campo allo Juventus Stadium e quello del terzino originario di Pozzuoli è un nome che non evoca certo bei ricordi ai tifosi juventini, dato che egli ha dato loro due dispiaceri in epoche neanche troppo lontane nel tempo: fu lui a decidere Chievo-Juventus 1-0 del 17 gennaio 2010 (se ne parlava al punto precedente) e fu sempre lui a completare la rimonta clivense del 9 maggio 2011, quando la squadra allora allenata da Stefano Pioli pareggiò per 2-2 dopo che la Juventus allenata da Delneri si era portata sul 2-0 grazie ai gol segnati da Del Piero su rigore e da Matri. 

Thereau-Paloschi: attenti a quei due! - Salvo sorprese dell'ultim'ora, la coppia d'attacco su cui Eugenio Corini punterà nel match dello Juventus Stadium sarà quella composta da Cyril Thereau e Alberto Paloschi: al momento i due rappresentano una garanzia assoluta per il tecnico clivense, dal momento che sono i migliori marcatori della squadra veronese, rispettivamente con 4 e 5 gol segnati; e Paloschi sa anche come si fa a segnare a Buffon, avendolo già fatto nel match d'andata, quando il suo gol venne annullato per un fuorigioco inesistente...

PUNTI DEBOLI:
Una tradizione complessivamente sfavorevole a Torino - In uno dei punti precedenti si è detto che in passato il Chievo ha spesso giocato qualche scherzetto alla Juventus, ma il bilancio delle partite giocate a Torino non è certo favorevole alla formazione clivense: su 10 incontri sin qui disputati, il Chievo non ne ha vinto neanche uno pareggiandone 3 (3-3 il 5 aprile 2009, 2-2 il 9 maggio 2011 e 1-1 il 3 marzo 2012) e perdendone i restanti 7 (2-3 il 15 settembre 2001, 3-4 il 24 maggio 2003, 0-1 il 1 febbraio 2004, 0-3 il 31 ottobre 2004, 0-1 il 28 agosto 2005 e il 23 agosto 2009 e 0-2 il 22 settembre 2012).

Rapporto di 1:2 tra gol segnati e gol subiti - Ad oggi la formazione di Corini, che galleggia appena sopra la linea rossa della zona retrocessione, ha messo a segno 16 reti e ne ha incassate 32 (esattamente il doppio!): numeri che non sono certo il massimo per affrontare il miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato.
 
COSI' ALL'ANDATA: CHIEVO-JUVENTUS 1-2 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Thereau (C) al 28'pt, Quagliarella (J) al 2'st, Bernardini aut. (C) al 20'st
CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sardo, Claiton, Bernardini, Cesar, Dramè; Bentivoglio, Rigoni, Estigarribia (Radovanovic dal 21'st); Thereau (Pellissier dal 42'st), Paloschi (Ardemagni dal 24'st). A disposizione: Squizzi, Silvestri, Frey, Pamic, Papp, Acosty, Calello, Improta, Sestu. ALLENATORE: Sannino
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Ogbonna, Chiellini; Isla (Lichtsteiner dal 19'st), Pogba, Pirlo, Marchisio, Peluso; Quagliarella (Tevez dal 30'st), Llorente (Vidal dal 42'st). A disposizione: Storari, Vannucchi, Bonucci, De Ceglie, Motta, Asamoah, Padoin, Vucinic, Giovinco. ALLENATORE: Conte
ARBITRO: De Marco di Chiavari
AMMONITI: Dramè, Sardo, Bentivoglio.