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La Juventus è sempre molto attenta quando si tratta di iniziative benefiche. Nel 2000 partì il progetto 'Un sogno per il Gaslini' destinato a creare un'area di svago per i bambini ricoverati nel più importante ospedale infantile d'Italia. Poi, dal 2004, la collaborazione tra la società di corso Galileo Ferraris e l'Azienda ospedaliera Regina Margherita-Sant'Anna di Torino che ha portato all'iniziativa 'Crescere insieme al Sant'Anna', di cui i bianconeri sono tuttora testimonial. L'obiettivo? La ristrutturazione del reparto di neonatologia attraverso un processo di adeguamento degli attuali standard qualitativi internazionali. E qualche mese fa anche una Mont Blanc speciale. La stessa con cui Alessandro Del Piero ha firmato l'ultimo rinnovo contrattuale l'estate scorsa a Vinovo.

Una penna a cui il capitano era molto affezionato. Ma per beneficenza si può anche rinunciare ad un oggetto affettivamente caro. Pinturicchio ha donato la Mont Blanc all'Adisco Piemonte, l'Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale, che ne ha fatto uno dei lotti pregiati per l'asta benefica organizzata il 18 maggio scorso a Venaria. L'associazione è riuscita a raccogliere 600mila euro per il nuovo Day Hospital del reparto di Oncoematologia Pediatrica al Regina Margherita, di cui 40mila soltanto per la 'penna magica'. Magari il numero dieci la utilizzerà di nuovo per firmare a breve il prolungamento del contratto. Ad aggiudicarsela è stata la Juventus stessa: l'amministratore delegato Jean Claude Blanc che ha preferito tenere in casa il nobile cimelio. In pratica un passaggio di consegne: da Blanc a Blanc. Da Mont a J.C.