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Operazione rilancio. Dopo un anno luci e ombre, ​con le maglie di Juventus e Svezia, Dejan Kulusevski è pronto a iniziare una nuova stagione, con l'obiettivo di migliorare la prima, dove non è stato quel fattore che tutti si aspettavano. La pressione per il prezzo pagato, 35 milioni di euro più 9 di bonus, il salto dalla provincia al palcoscenico di una big mondiale, gli infortuni e le incomprensioni tattiche hanno caratterizzato il primo anno in bianconero, chiuso con 7 gol in 47 partite ufficiali, solo 4 di questi in campionato. Un rendimento sottotono, per il quale non è stato messo in croce. Che non ha cambiato la stima dello staff tecnico e dirigenziale. In queste settimane la Juve l'ha coccolato, l'ha fatto sentire importante, a parole e con i fatti. Respingendo i sondaggi di Bayern Monaco, Manchester City e Arsenal, ribadendo al suo entourage che non è sulla lista dei partenti.
GARANZIA ALLEGRI - Kulusevski è una risorsa, per la Juve e per Allegri, che non ha mai messo in dubbio la sua conferma. Il tecnico livornese punta su di lui, come dichiarato ieri in conferenza stampa: "​Datemi tempo, l'ho visto in due allenamenti. Deve sicuramente crescere in fase realizzativa, ha un motore importante e quindi è migliorabile". Lo svedese è atteso dal salto di qualità, per lui e per la Juve, la sua nuova-vecchia posizione in campo potrebbe aiutarlo. Adattato come seconda punta o come esterno nell'idea di gioco di Pirlo, con Allegri dovrebbe partire nella sua posizione abituale, come a Parma, largo a destra in un 4-2-3-1 o 4-3-3, con libertà di inserimento. E di guardare la porta, per aumentare lo score. Per essere finalmente un fattore.