Caputo, che ci faceva al minuto 20 o giù di lì tutto solo nell'area della Spal? Caputo ci faceva gol nello stupore sonnolento della difesa, Bonifazi il più dormiente. Empoli-Spal 1-0. Fino ad allora venti minuti di partita all'italiana. E come sarebbero le partite non all'italiana? Ad esempio, l'Arsenal che ha vinto l'andata due a zero e al ritorno pressa fin da subito e per tutta la partita il Napoli all'altezza dell'area di rigore... del Napoli! Eccola la partita non all'italiana. La partita all'italiana prevede invece altre scelte, si inizia, tranne rarissimi casi, nel culto convinto e profondo rispetto di uno zero, lo zero gol da prendere. Partendo da questo comandamento, da questo valore supremo e anche antico, il calcio italiano però si è aggiornato. Adesso prevede e contempla anche altre varianti tattiche, da aggiungere al primo non prenderle. I nuovi moduli tattici prevedono la triangolazione serrata con il Var. Si tira la palla, la si spinge più o meno verso un avversario e si spera che l'avversario e la palla si tocchino.. .di mano! Quindi si invoca Var e si spera nel passaggio di ritorno smarcante...del Var. Altra variante tattica: si entra in area e si va a sbattere contro avversario, fidando che Var veda contatto piede-piede e assegni rigore per te. E di Var infatti la Spal si rianima al minuto 37: piede altrui su pianta piede di Floccari, Floccari in area Empoli, Var, rigore, Petagna, gol. E quindi 1-1.

La partita sta per ridiventare all'italiana, cioè piano e preferibilmente tutti dietro da una parte e dall'altra, quando viene interrotta e cambiata da una rara azione d'attacco: Lazzari crossa da destra, Floccari la mette dentro di testa. Spal a mezza partita ha ribaltato il risultato e a questo punto semi-affondato in classifica l'Empoli. Già, perché a 29 punti l'Empoli è già quasi tutto fuori dalla prossima serie A. La Spal era già quasi tutta dentro la prossima serie A quando è entrata in campo: 35 punti che all'intervallo sono 38. Già al calcio d'inizio non era Empoli-Spal spareggio salvezza, era uno degli ultimi vagoni dell'ultimo treno per l'Empoli. Per la Spal una stazione di passaggio dove occorreva passare attenti solo a non deragliare. Traore, Krunic, Caputo faranno il miracolo pro Empoli nel secondo tempo? Sì! Neanche due minuti e Traore fa 2-2. Mezzo miracolo fatto. E qui l'Empoli smette di giocare all'italiana, attacca, dà la sensazione di voler e poter vincere, col pareggio ci fa poco in classifica. Di conseguenza gioca per davvero anche la Spal. Di conseguenza la partita diventa vera, moderatamente appassionante, incerta, combattuta. E la vince la Spal perché la Spal ha un Petagna in più che al sessantesimo fa un gran bel gol e quindi 3-2 per la Spal.

Nell'ultima mezz'ora la Spal ha dalla sua il vantaggio della tranquillità, l'Empoli l'handicap della disperazione. Quindi Antenucci perfeziona: 4-2 per la Spal. Quando l'Empoli ha provato a giocare per davvero, quando ha provato a giocare per vincere, ha toccato con mano e mostrato che per questo giocare non è attrezzato. Ma giocare per non prenderle non gli serviva, era obbligato. Ora è molto, molto vicino a far compagnia in derelitta brigata a Chievo e Frosinone. Empoli 29 punti, Udinese 33, Genoa e Bologna 34, Parma 36 e Spal niente meno che 38 punti. Dall'altra parte Petagna, un bel po' di Missiroli e un buon gioco di Var: Spal felice e premiata.

IL TABELLINO

Empoli-Spal 2-4 (primo tempo 1-2)

Marcatori: 22’ p.t. Caputo (E), 38’ p.t. (rig.) e 16’ s.t. Petagna (S), 44’ p.t. Floccari (S), 2’ s.t. Traore (E), 43’ s.t. Antenucci (S)

Assist: 22’ p.t. Krunic (E), 44’ p.t. Lazzari (S), 2’ s.t. Mchedlidze (E), 16’ s.t. Floccari (S)

Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Maietta (15’ p.t. Rasmussen), Nikolaou; Di Lorenzo, Bennacer, Capezzi (27’ s.t. Brighi), Traore, Dell’Orco (1’ s.t. Mchedlidze); Krunic, Caputo. All. Andreazzoli.

Spal (3-5-2): Viviano; Cionek, Vicari, Bonifaci; Lazzari (41’ s.t. Felipe), Murgia, Missiroli, Kurtic, Costa; Floccari (37’ s.t. Antenucci), Petagna (45’ s.t. Schiattarella). All. Semplici. 

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: 30’ p.t. Lazzari (S), 40’ p.t. Cionek (S), 17’ s.t. Petagna (S), 26’ s.t. Missiroli (S), 31’ Brighi (E), 37’, 7’ s.t. Traore (E) s.t. Murgia (S), 46’ s.t. Krunic (E)