Bastava un pareggio, ed è arrivato un pareggio. L'Empoli è tornato in Serie A! Lo scorso anno una retrocessione choc, quando le acque, che ormai sembravano più che tranquille, si sono trasformate in sabbie mobili troppo velocemente per accorgersene; quest'anno una promozione esaltante a suon di gol. L'Empoli di Caputo e Donnarumma, l'Empoli del talento di Bennacer, l'Empoli di Corsi, Butti e Accardi che in estate hanno fatto la rivoluzione, l'Empoli di capitan Pasqual, che ha compiuto l'ultima missione della sua carriera. Ma anche l'Empoli di Vivarini, che ha iniziato la stagione gettando le basi, e, soprattutto, di Andreazzoli, che lo ha sostituito, raddrizzandola ed esaltandola.

MEGLIO DELLA JUVE! - Il record di punti della Juventus è ancora raggiungibile (94 sul campo, 85 con la penalizzazione) visti gli 83 punti dell'Empoli a 4 dalla fine, ma la cosa che risalta di più è il dato sui gol fatti: 83 quelli di Del Piero e compagni nel 2006/07, 83 quelli di Caputo & co, ma con le solite 4 partite da giocare. Lontanissimo il record assoluto della Spal (95 gol nel 1949-50), più vicine le 90 reti siglate dal Pescara di Zeman nel 2011-12. Marcatore principe, fino a questo momento, Ciccio Caputo, con 25 reti (5 più di Del Piero sempre nel 2006), simbolo di una squadra che ha vissuto per il gol, soprattutto dall'arrivo di Andreazzoli. 4-3-1-2, calcio verticale e offensivo, 45 gol per la coppia d'oro Caputo-Donnarumma. Una rosa forse meno attrezzata di Palermo, Parma e Frosinone, ma un'idea di calcio, abbinata a una continuità di rendimento, che nessuno ha mai fatto vedere. L'Empoli ha segnato, vinto, divertito e convinto. Ed è tornato in Serie A!
@AngeTaglieri88