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Coronare la storia in Qatar con l'epilogo di due leggende, probabilmente i migliori calciatori gallesi di sempre, insieme all'ex ct Ryan Giggs. Il Galles torna a partecipare a un torneo Mondiale, per la seconda volta dal 1930, dopo il precedente in Svezia nel 1958, 64 anni fa, e lo fa affidandosi alle bandiere Gareth Bale e Aaron Ramsey, all'ultimo ballo con la nazionale dei Dragoni, vista l'età non più verde: l'ex Real e l'ex Juve, attualmente negli Stati Uniti con la maglia del Los Angeles FC e in Francia con quella del Nizza, vogliono nobilitare ulteriormente un percorso impensabile, che ha portato la semifinale e il terzo posto agli Europei del 2016, con la ribalta delle luci mondiali, dopo un attesa di quasi tredici lustri. Come se non bastasse, il sorteggio beffardo ha messo di fronte, nel Gruppo B, gli "odiati" rivali dell'Inghilterra, il 29 novembre, in una sfida che da sola vale una carriera per i ragazzi gallesi. Per stupire ancora e cancellare l'infruttuosa partecipazione agli ultimi campionati europei, quando affrontarono anche l'Italia poi campione: quella in Qatar dovrebbe essere l'ultima apparizione nel calcio internazionale con la nomenclatura "Galles", dato che la Federazione poi cambierà nome in "Cymru", come viene chiamata in patria la selezione nazionale.


LA ROSA: 

PORTIERI: Hennessey (Nottingham Forest), Ward (Leicester City), A. Davies (Sheffield United).

DIFENSORI: B. Davies (Tottenham Hotspur), Cabango (Swansea City), Lockyer (Luton Town), Rodon (Rennes), Mepham (Bournemouth), Ampadu (Spezia), Gunter (Wimbledon), N. Williams (Nottingham Forest), Roberts (Burnley), Thomas (Huddersfield Town). 

CENTROCAMPISTI: Allen (Swansea City), Smith (MK Dons), Levitt (Dundee United), Morrell (Portsmouth), J. Williams (Swindon Town), Ramsey (Nizza). 

ATTACCANTI: Wilson (Fulham), Colwill  (Cardiff City), Bale (Los Angeles FC), Moore (Bournemouth), Harris (Cardiff City), Johnson (Nottingham Forest), James (Fulham).


PROBABILE FORMAZIONE, (3-4-2-1): Hennessey; B. Davies, Ampadu, Rodon; Roberts, Allen, Ramsey, Williams; Bale, James; Moore.


IL CAMMINO - Il Galles si è qualificato ai Mondiali in Qatar grazie agli spareggi, dopo aver battuto l'Austria in semifinale, 2-1 con la doppietta dell'immortale Garerh Bale, e l'Ucraina in finale, posticipata a giugno a causa dello scoppio del conflitto con la Russia, in seguito all'autorete di Yarmolenko, propiziata dall'ex Real e Tottenham, Nelle qualificazioni era arrivato un secondo posto nel Gruppo E, a quota 14 punti, dietro al Belgio, a 19, e davanti alla Repubblica Ceca, a 11.


IL CALENDARIO:

21 novembre, ore 20 - Stati Uniti-Galles
25 novembre, ore 11 - Galles-Iran
29 novembre, ore 20 - Galles-Inghilterra


LA STELLA - Senza dubbio Gareth Bale e Aaron Ramsey, reduci però da stagioni non esaltanti: il primo è emigrato negli USA a Los Angeles per giocare con continuità proprio in occasione del Mondiale e si è rivelato decisivo per la conquista del campionato nazionale con la rete al 128' della finale contro Philadelphia, dopo le tribune al Real Madrid. Il secondo invece si è accasato al Nizza, in seguito alla disastrosa esperienza alla Juve. Entrambi sono considerati eroi in patria dopo la medaglia di bronzo del 2016, entrambi vogliono scrivere nuovamente la storia. Occhio anche al giovane David James del Fulham, in prestito dal Leeds, esterno classe 1997 che ha in Sir Alex Ferguson uno dei principali sostenitori, e allo spezzino del Chelsea Ethan Ampadu, oltre che al gigantesco bomber Kieffer Moore del Bournemouth e a Ben Davies del Tottenham. Lontano ormai il "caso Giggs": la bandiera gallese è stata esonerata dopo l'accusa di violenza domestica ai danni di due donne, al suo posto il suo vice ed ex ct dell'Under 21 Robert Page, che ha compiuto l'impresa qualificazione, ha preso anche alcune decisioni scomode per i senatori, tipo il divieto di giocare a golf in Qatar (sport di cui vanno pazzi Bale e Ramsey) per non avere distrazioni e ora non vuole più smettere di sognare.

@AleDigio89