Commenta per primo

"Per tutti gli errori che ho commesso ho pagato, sono cinque anni che pago. Ora basta.
Lasciatemi almeno la possibilità di entrare in campo. Il calcio è il mio mondo, la sola cosa che ho imparato e che so fare nella vita. E' incredibile, sono l'unico è cui è toccata una punizione così dura". A parlare è Jonathan Bachini, ex calciatore di Juventus, Nazionale, Udinese, Lecce Brescia e Juve Stabia. In un'intervista rilasciata al quotidiano Il Tirreno, Bachini è ritornato sulla squalifica a vita a cui è stato condannato, l'unico, dalla commissione disciplinare nel 2006 per recidiva alla cocaina.
A cinque anni dalla radiazione, l'ex giocatore, è tornato a vivere a Livorno con la madre. Oggi allena dalla tribuna e dietro una rete l'Atletico Salviano, una formazione di terza categoria. La squadra è prima in classifica e Bachini chiede una seconda possibilità per riuscire almeno a tornare in panchina. "Ho commesso un errore e me ne assumo la responsabilità - dice - ma chiedo anche di poter iniziare una nuova storia. A breve inoltrerò la domanda di grazia in Federazione. Spero che sia la volta buona. In sostegno dell'ex centrocampista è nato anche un movimento su Facebook. E sulla cocaina dice: "Non sono un drogato, non sono mai stato nel tunnel degli stupefacenti".