Commenta per primo

'Fiorentina-Juventus ha sempre un sapore particolare, perché a Firenze c'è una grande attesa in certe occasioni. Le motivazioni da ambo le parti non mancheranno, ma in termini di classifica sarà un incontro che ha più importanza per i bianconeri, mentre i viola hanno l'obbligo di fare bene per i propri tifosi'. Nicola Amoruso, ospite ai microfoni di Radio Toscana, ha parlato della sfida in programma domenica prossima al 'Franchi' tra due squadre, quelle di Mihajlovic e Del Neri, che stanno attraversando stati d'animo differenti.

'Matri, Gilardino e Pazzini sono molto simili perché sono molto bravi in area, partecipando anche alla coralità del gioco delle loro squadre, ma sono soprattutto determinanti negli ultimi metri davanti al portiere avversario - ha aggiunto il 36enne di Cerignola -. Del Piero è sempre messo sulla graticola, si parla di metterlo un po' da parte, in realtà si rende sempre indispensabile, perché continua a segnare e ad essere determinante, leader come pochi. Il Napoli? Faccio il tifo per loro, perché è la squadra che ha meritato di vincere lo scudetto per la sua vivacità e di imporre il gioco. Anche se c'è un Milan che difficilmente si lascerà scappare il tricolore, lo scudetto dei partenopei mi farebbe molto felice. Il dopo Prandelli alla Fiorentina è stato duro per tutti, ed anche se è arrivato un allenatore ambizioso, per i viola è un anno di transizione, da dimenticare in fretta'.