Sarà un'estate di rivoluzione sulle corsie esterne per l'Inter che verrà. Perché in attesa di chiarire la questione allenatore nei mesi che verranno, la dirigenza è già al lavoro per individuare i rinforzi e quel che è emerso è la necessità di rinforzare il reparto ali, ancora una volta deludente non fosse per il nuovo acquisto Politano, qualche fiammata del vero Keita e poco altro, vista anche l'annata nera di Ivan Perisic che a giugno spingerà nuovamente per lasciare Milano. Proprio come Antonio Candreva, altra pedina in bilico nella costruzione della squadra del futuro.

AFFARI CONGELATI - In queste settimane sono stati proposti al ds Piero Ausilio più esterni, in particolare due operazioni a parametro zero: Yacine Brahimi del Porto non convince per caratteristiche, al momento non è considerato una priorità e l'Inter non è andata oltre nei contatti per questo laterale di cui vi abbiamo rivelato come opportunità offerta qualche giorno fa. Prima ancora, l'agente di Eduardo Salvio del Benfica ha proposto l'argentino alla dirigenza nerazzurra senza successo: niente rinforzi per fare numero, l'Inter ha ringraziato ma in questo caso ha bocciato Salvio che poco dopo ha rinnovato con il Benfica. I suoi agenti hanno insistito grazie a un accordo verbale che gli consentirebbe comunque di liberarsi in caso di chiamata di un top club, l'Inter ha nuovamente declinato. RISCATTO CONVINTO - In attesa di completare l'operazione Rodrigo de Paul con l'Udinese che rimane un obiettivo prioritario (ma dipenderà anche dalla questione allenatore, appunto), Marotta e Ausilio sono totalmente concordi nel considerare sicuro il riscatto di Matteo Politano dal Sassuolo. Un'operazione estiva azzeccatissima che consentirà alla dirigenza nerazzurra di versare 20 milioni di euro per acquistare a titolo definitivo il miglior esterno di questa stagione. Una cifra decisamente abbordabile visto il rendimento di Politano, l'Inter non esclude di allargare il discorso col Sassuolo con potenziali contropartite per modificare la cifra finale ma di certo vuole trattenere Matteo nella rosa del prossimo anno. Quando gli esterni cambieranno, aspettando la scelta su Keita Baldé che ha ancora tempo per confermare il suo valore.