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Da una parte il crescente ottimismo di Maldini, dall’altra i milioni di Chelsea e Manchester City. La partita per il rinnovo di Leao si gioca tra Italia e Inghilterra. Aperta e con i favori del pronostico di marca rossonera. Perché l’asso portoghese ha ribadito a parole la sua volontà di rimanere al Milan a patto che le sue richieste vengano esaudite: 7 milioni a stagione e un contributo sostanzioso dal club per risarcire, insieme al Lille, lo Sporting. Rafa sta già ottemperando in prima persona dopo che il Tribunale di Milano ha autorizzato il club portoghese a prelevare un quinto dello stipendio che è di circa 1,5 milioni a stagione. Un altro snodo cruciale per arrivare al traguardo. 

LA SITUAZIONE - Alle parole vanno poi fatti seguire i fatti. È questo che si aspettano sia i dirigenti rossoneri che i tifosi. In programma non ci sono incontri imminenti così come non ce ne sono stati nelle ultime settimane. Questo perché intorno a Leão c’è grande confusione creata dallo stesso giocatore che ha firmato la procura a un legale francese nonostante il rapporto di fiducia con Jorge Mendes. Maldini e Massara non vogliono forzare la mano in questa fase proprio per mantenere gli ottimi rapporti con il super agente e CEO della Gestifute. Se il Milan vorrà vincere questa partita dovrà contare sul guizzo decisivo di Cardinale che dovrà fare un’eccezione per la sua stella. Alla fine ruota tutto intorno all’aspetto economico, nonostante la grande confusione.