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Ricordate quel De Sciglio della Juventus che giocava poco e veniva massacrato dalle critiche? Ecco, dimenticatelo. Oggi Mattia sta vivendo una seconda vita in bianconero: gol, assist e prestazioni da applausi. La presenza di Massimiliano Allegri è una garanzia per il terzino classe '92 che in questa prima parte di stagione si è rilanciato dopo il prestito al Lione. 

FATTORE MAX - De Sciglio è sempre stato un pupillo dell'allenatore, fin dai tempi del Milan. Uno dei primi nomi fatti da Allegri dopo il suo arrivo a Torino. E anche quando l'ha affrontato da avversario era sicuro che prima o poi l'avrebbe riallenato: "Tranquillo, ti porto alla Juve" gli aveva assicurato dopo una sfida contro i rossoneri. Detto fatto, oggi De Sciglio è l'uomo in più della Juve e la prima alternativa per Max sia a destra che a sinistra: in questa stagione ha totalizzato 14 presenze, decisivo nelle ultime due con un gol contro la Roma e l'assist con l'Udinese. E' il secondo passaggio decisivo dopo quello in Champions con lo Zenit. 
IL RINNOVO - Mattia è quell'usato sicuro che quando serve risponde presente. La società lo osserva con attenzione e valuta il futuro: il terzino è in scadenza di contratto a giugno, e i prossimi mesi saranno decisivi per il rinnovo. Al momento è tutto fermo, e lo sarà almeno fino a primavera quando la dirigenza tirerà le somme e comunicherà la sua scelta al giocatore. Se dovesse continuare a fare così bene, il club potrebbe proporgli un prolungamento di contratto spalmando gli attuali 3 milioni di ingaggio che guadagna ora. Allegri se lo coccola e per lui non si tocca, De Sciglio si gioca il rinnovo con la Juve.