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  • La Superlega alza la voce: 15 miliardi in premi per i primi tre anni, Uefa 'doppiata'

    La Superlega alza la voce: 15 miliardi in premi per i primi tre anni, Uefa 'doppiata'

    • Redazione CM
    La Superlega fa sul serio e A22 Sports spinge sull'acceleratore. Giovedì scorso, giorno in cui la Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata a favore della creazione di terze competizioni senza che UEFA e FIFA possano sanzionare i club che vi partecipano (ad oggi Barcellona e Real Madrid ancora legate alla Superlega), la società guidata da Bernd Reichart ha fornito i dettagli sul nuovo torneo, ma permanevano diversi dubbi tra cui i finanziamenti e la trasmissione del progetto. Il programma spagnolo El Partitazo di Cope ha fornito ulteriori aggiornamenti sul piano, che prevede di partire nel 2025.

    FORMAT - Confermate le indicazioni sul format della Superlega, un torneo aperto con promozioni e retrocessioni a cui partecipano 64 squadre divise in 3 gironi: Star League, Gold League e Blue League. I primi due saranno composti da 16 club ciascuno e il terzo da 33, i primi due gironi saranno divisi in due gruppi da 8 squadre in un campionato di andata e ritorno in cui ciascuna squadra giocherà 14 partite (7 in casa, 7 in trasferta), mentre la Blue League sarà divisa in 4 gironi da 8 club. La fase a gironi si svolgerà da settembre ad aprile, le prime quattro dei gironi delle divisioni Star e Gold e le prime due di ogni girone della Blue si sfideranno in una fase finale di ogni Lega che inizierà dai quarti di finale, ognuna delle tre finali si giocherà poi su campo neutro. Gli ultimi due posti della Star League lasceranno il posto in prima divisione alle due finalista della Gold League, lo stesso concetto si applica alle ultime due della seconda divisione che retrocederanno lasciando il posto alle due finaliste della Blue League dove ci sarà una ristrutturazione costante, con 20 club che ogni anno lasceranno il posto ai campioni dei vari campionati nazionali. Nelle intenzioni di A22 Sports c'è anche la creazione di una Superlega femminile.

    15 MILIARDI IN 3 ANNI - Il dubbio era però soprattutto sui possibili guadagni per i club e Cope svela anche questo dettaglio. Per attirare società nella Superlega, A22 Sports mette sul piatto una ricca offerta: nei 3 anni in cui il progetto sarà garantito, verranno messi sul tavolo 15 miliardi di euro, 5 miliardi a stagione, che arriveranno da diversi fondi di investimento europei e nordamericani, non dal mondo arabo. Questo denaro verrà distribuito tra le squadre partecipanti, ma dal budget annuale sarebbero sottratti circa 400 milioni di euro da destinare al fondo di solidarietà per il calcio dilettantistico e per le entità che non fanno parte del progetto. I 4,6 miliardi di euro annuali per i club e 400 milioni per i dilettanti doppiano di fatto quanto oggi garantisce la UEFA.

    TRASMISSIONE - Un altro aspetto riguarda la trasmissione delle partite che, come annunciato da Bernd Reichart, sarà gratuita per gli utenti. A22 ha ideato una piattaforma chiamata Unify, attraverso la quale prevede di distribuire tutte le gare della Superlega traendo profitti attraverso la pubblicità. Unify, conclude Cope, avrà diverse opzioni: nella versione base, senza bisogno di geolocalizzazione, tutti potranno guardare qualsiasi partita con un modello simile a quello di altre piattaforme di streaming, chi non avrà un account premium tuttavia dovrà guardare la pubblicità, che contribuirà a finanziare la competizione. Chi invece opterà per un livello più alto pagherà di più e avrà accesso a un altro tipo di esperienza, con contenuti premium generati dai club partecipanti.

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