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Lamela e Osvaldo tentano il loro riscatto personale nella partita contro l'Udinese. Entrambi sono stati penalizzati dalla cura che Andreazzoli ha apportato alla Roma. Il primo ha segnato soltanto un gol nelle ultime 9 partite, mentre l'italo-argentino è a secco dal 27 gennaio: Bologna-Roma 3-3, ancora Zeman in panchina. Appare molto nervoso. Domenica scorsa ha rifiutato la mano a Muzzi, ieri Andreazzoli lo ha richiamato e a breve l'attaccante avrà l'opportunità di chiarirsi anche con il vice. Ci teneva a finire quella partita, sapeva di aver giocato sottono e che la sostituzione lo avrebbe esposto ai fischi: così è stato.

Lamela invece appare a disagio nella posizione di trequartista. 'Non mi sono spiegato bene con lui', le parole dell'allenatore a tal proposito dopo Bergamo. I tifosi sostengono il giovane attaccante e oggi a Trigoria è apparso uno striscione: 'Coco, Roma ti ama'Quella di sabato sarà una sfida particolare per entrambi. Osvaldo colpì con un pugno Lamela una stagione fa nello spogliatoio di Udine a causa di un assist mancato nel corso di una partita persa per 2-0. Luis Enrique decise di mettere Osvaldo fuori rosa per una settimana e una Roma nervosa venne sconfitta 3-0 dalla Fiorentina terminando la partita in otto. Un disastro.

Nonostante il piccolo screzio di domenica, Andreazzoli è intenzionato a dargli fiducia. Lo stesso Lamela non sembra rischiare, anche se è da sottolineare come Florenzi sia stato provato oggi nello stesso ruolo. Questa mattina in allenamento hanno segnato in partitella tutti e tre. Il match che conta però sarà quello di sabato prossimo.