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Il Coronavirus ha rivoluzionato le abitudini di tutti costringendoci in casa e ha obbligato il mondo del calcio ad anticipare tutti i movimenti e i discorsi di mercato. Infatti sembra difficile che si possa tornare a vedere la palla rotolare in campo in tempi brevi. In qualunque situazione l’Inter ha sempre il suo protagonista al centro dell’attenzione. Chissà perché nella storia recente nerazzurra ogni anno si parla del possibile addio di un attaccante chiave della rosa.

E’ successo ai tempi di Vieri. Ogni estate Vieri sembrava destinato a partire. Il ritornello di fine anno raccontava il suo presunto desiderio di andarsene, che non era felice, che aveva offerte da squadre più blasonate ma alla fine ogni anno Bobone rimaneva comodo comodo alla Pinetina per la gioia sua e dei tifosi interisti. Ma chissà perché questa moda di parlare e dare per partenti gli attaccanti nerazzurri non è solo continuata ma non è mai finita. 

Dopo Vieri questo “destino” è toccato a Ronaldo, Adriano, Ibrahimovic, Icardi e ora al “Toro” Martinez. Per carità, dopo anni di militanza interista poi sono partiti anche loro ma è come dire ogni giorno d’estate che pioverà, prima o poi dovrà succedere.Che questi attaccanti siano stati forti, giovani e desiderabili non c’è dubbio ma c’è la sensazione che qualcuno pensi che, per forza, alla prima vera buona offerta loro se ne vogliano andare oppure che l’Inter cali le braghe di fronte al primo club che passa con la voglia di un suo giocatore. La storia insegna o dovrebbe insegnare che non va proprio così. 

Tutti questi grandi attaccanti hanno giocato e segnato tantissimo per la maglia nerazzurra e sono partiti solo dopo tante stagioni interiste e alcuni di loro con offerte davvero irrinunciabili (Ibrahimovic per 50 mln più Eto’o il capolavoro di mercato della storia). Per sei lunghi anni abbiamo dovuto sopportare il ritornello di un Icardi voluto da tutti, abbiamo dovuto sorbirci la sentenza che i 110 milioni di clausola erano troppo pochi e che la società aveva sbagliato a non togliere quella postilla che la vincolava al volere di altri. Ma così non è stato. Quell’offerta non è mai arrivata, Icardi stava bene all’Inter e se fosse stato per lui non se ne sarebbe mai andato. Ha scelto l’Inter nessuno ha scelto per lei e il gioco l’ha condotto la società. Se fossero arrivati i soldi della clausola? L’Inter li avrebbe incassato molto volentieri.
Lo stesso discorso vale oggi per Lautaro. Sembra facile sborsare 110 milioni ma in realtà non lo è per nessuno e questo Marotta lo sa. Se arrivano? Tanto meglio con 50 milioni di clausola si potrebbe arrivare a un goleador giovane come Werner.  In tempo di Coronavirus, con i campionati fermi e le casse di tutte le società che piangono viene difficile pensare che qualcuno possa sborsare tanti soldi prendendo dei rischi molto grossi per il futuro. Mi viene da pensare che questa sessione di mercato sarà molto bloccata. Le società dovranno fermarsi e riflettere, fare i conti con quello che hanno dovuto perdere. Tempo per gli investimenti c’è ne sarà inevitabilmente poco. Difficile credere quindi che il Barcellona, come qualsiasi altra squadra, possa spendere più di 100 milioni per un giocatore perchè anche per lei sarà difficile vendere. Chi può spendere ora? Che mercato sarà? Credo molto povero, molto fermo. 

Ma se dovesse partite Martinez l’Inter avrebbe il dovere di buttarsi su un altro giocatore giovane e già affermato che possa però essere un buon affare. Timo Werner rispecchia tutte queste caratteristiche. Ha 24 anni e ha già segnato tantissimo in Germania. Non si è fatto mancare la doppia cifra in nazionale e ha il carattere tosto dei tedeschi. Sa fare tutto lì davanti, la prima punta e la seconda, ha dribbling e tecnica e ha la clausola che vale meno della metà di quella di Lautaro.

Insomma gli ingredienti ci sono tutti per avere pronta la carta jolly per far digerire meglio la partenza dell’argentino ai tifosi. Dipenderà da tante cose, ma io mi aspetto che alla fine tutto rimarrà così com’è adesso. In fondo la storia qualcosa prova sempre ad insegnarci fino a che magari un giorno verrà smentita pure lei. Forza Inter sempre!