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Il futuro di Ezequiel Lavezzi tiene banco in questo momento in casa Paris Saint Germain, con evidenti risvolti sulle strategie di mercato delle grandi del campionato di Serie A. Milan e Juventus sono formazioni che sono state accostate nel tempo all'attaccante argentino classe 1985 e alcune di loro non hanno ancora perso la speranza di riportarlo in Italia. Colpa di un rapporto tutt'altro che idilliaco tra il suo entourage e la dirigenza della formazione francese, che non è disposta ad accontentare le pretese economiche in tema di rinnovo di contratto del Pocho.

IBRA BLOCCA LA CESSIONE? - L'ex attaccante del Napoli percepisce oggi una cifra vicina ai 5 milioni di euro ed è legato al PSG fino a giugno 2016. La valutazione di mercato si aggira sui 20 milioni di euro, cifra non proprio impossibile per le casse tutt'altro che piene delle pretendenti italiane, ma almeno un paio di fattori ne stanno ostacolando i piani. L'infortunio muscolare al fianco patito da Zlatan Ibrahimovic nell'ultimo turno di campionato (lesione intercostale che costerà allo svedese un mese e mezzo di stop) toglie di fatto a Blanc un giocatore fondamentale anche per le prime gare di Champions League e i soli Cavani e  Lucas (in gol col Bastia), sostenuti alle spalle da Pastore, non sono sufficienti dal punto di vista numerico. A meno di un ulteriore acquisto in quel reparto (Di Maria?), non sarà proprio semplice strappare Lavezzi al PSG, tanto meno a prezzi di saldo o con prestiti con diritto di riscatto.
DERBY DI LONDRA - Attenzione poi alla concorrenza dei club stranieri, quelli di Premier in testa, che vantano una disponibilità economica diversa e le cui operazioni in entrata non sono legate alla necessità di vendere un pezzo grosso, come rossoneri e bianconeri saranno invece costrette a fare per completare i propri organici. Arsenal e Chelsea cercano un attaccante esterno per completare i rispettivi attacchi e, qualora il Pocho fosse messo ufficialmente sul mercato, per le tre grandi storiche del nostro campionato la corsa all'argentino si complicherebbe in maniera quasi irrimediabile.