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È fatta per l’approdo di Luka Romero Bezzana, talento argentino del Maiorca e dell'Argentina U15, alla Lazio. Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica delle Baleari IB3 il trequartista è prossimo a lasciare il club iberico, destinazione capitale d'Italia. Tra giovedì e venerdì sarà a Roma per le visite mediche, dopo le quali il classe 2004 firmerà un contratto di cinque anni con la Lazio. Battuta la concorrenza di Milan e Arsenal.

GIÀ NELLA STORIA – “È stato un momento indimenticabile. Grazie a tutto lo staff e al Maiorca per avermi dato questa opportunità. Non dimenticherò mai questo giorno”, queste le parole nel momento più importante della giovanissima carriera di Luka Romero.

È il 24 giugno 2020 e sul campo Alfredo Di Stefano nel centro sportivo di Valdebebas, si sta giocando Real Madrid-Maiorca. La sfida terminerà 2-0 per i Blancos, ma a rubare l’occhio è un folletto di piede mancino tutta tecnica e dribbling. Al minuto 83 l’allora tecnico degli ospiti, Vicente Moreno, chiama fuori Iddrisu Baba per buttare nella mischia proprio Luka Romero.

A 15 anni e 219 giorni diventa il più giovane esordiente di un campionato affascinante e di prim'ordine come la Liga. Ecco spiegati i ringraziamenti, seguiti però anche da una più matura (nonostante l'età) valutazione della gara: “Peccato per la sconfitta, ma continuiamo a crederci”.

PREDESTINATO – Nato il 18 novembre 2004 in Messico a Victoria de Durango, ma di nazionalità argentina e con cittadinanza spagnola. Alto 165cm, baricentro basso, fantasista di piede mancino e con numeri impressionanti nelle giovanili: 230 gol in 108 partite. Facile a una così tenera età paragonarlo a Messi viste le caratteristiche.
Un accostamento certamente scomodo che Romero dovrà scrollarsi di dosso, ma che allo stesso tempo lo riempie di orgoglio. Arriva alla Lazio dopo una stagione con 6 presenze e 1 gol in Liga 2. Il suo primo timbro da professionista arriva il 29 novembre 2020 contro il Logrones e mostra tutto il repertorio del classe 2004.

Al minuto 85 riceve palla al limite dell’area e si gira in un istante grazie ad uno stop a seguire perfetto di esterno. Dopodiché, appena entrato in area lascia partire un fendente a incrociare che non lascia scampo al portiere avversario, il quale se lo guarda come a dire “Mica male il ragazzino”. Di certo non è stato il primo a pensarlo e la speranza della Lazio è che non sia l’ultimo.

FAMIGLIA DI CALCIATORI – Il papà Diego, mediano, in Europa si è spinto al massimo nella massima serie slovena con l’NS Mura. Per il resto tante esperienze tra Argentina, Messico e Colombia. Il gemello Tobias, al quale è legatissimo, ha scelto la nazionalità messicana con cittadinanza argentina. È un giovane portiere e milita nel Penya Arrabal, sempre in Spagna.

IL PROGRAMMA - Luka, gestito da Ramadani, partirà per il ritiro di Auronzo di Cadore con la prima squadra della Lazio. Per il momento, nei piani sarà il gioiello dell’under 19 di Calori, ma Sarri vorrà comunque valutarlo, e quando si ha di fronte un “mini Messi” i colpi di scena sono dietro l’angolo.