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Istituto Lulic: da perfetto sconosciuto a pedina inamovibile. È la vera sorpresa della nuova Lazio che sogna in grande. E lui, 'Speedy' Lulic, non trova neppure il tempo per svegliarsi, per pensarci, corre pure nel sonno. Verso la sfida cruciale contro lo Zurigo. Perché il bosniaco giocherà anche domani sera in Europa League. Ha il gol nel Dna (già due in stagione), Reja lo riporterà più alto, come esterno, nel 4-2-3-1. A centrocampo la doppia regia Ledesma-Cana: Brocchi forse in panchina (ha la febbre), Gonzalez non recupererà. Sulla trequarti Lulic, Hernanes e Sculli: il 'Profeta' riavverte dolore alla caviglia, ma dovrebbe farcela. Altrimenti toccherebbe a Kozak sostituirlo - in un eventuale 4-4-2 - e agire al fianco di Rocchi.

Riposeranno Klose e Cisse. Il campo potrebbe riassaggiarlo persino Zauri, assente da Lazio-Vaslui del 15 settembre: Konko sente ancora dolore alla schiena. Non solo, sono out Cavanda e Stankevicius: il lituano (accompagnato ieri a Formello dall'agente Pastorello) non è in lista ed è ai box per un edema alla coscia destra. Certi del posto contro lo Zurigo Diakité, Dias e Radu. Biava corre già per il Parma. Preoccupa tanto lo strappo alla coscia destra di Mauri. Il centrocampista è volato in Germania dal luminare Wohlfahrt per ritrovare la luce. È merito suo se Klose è raggiante.

(La Repubblica - Edizione Roma)