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Erano dieci anni che la Lazio non approdava agli ottavi di una Coppa europea (l'ultima fu la squadra di Mancini nel 2003). C'è riuscita ieri senza difficoltà contro un Borussia Moenchengladbach inferiore tecnicamente alla squadra di Petkovic. Due errori difensivi (il primo del centrale Dominguez, il secondo del portiere ter Stegen) mandano in gol nella prima mezz'ora Candreva e Gonzalez e il match prende subito una piega favorevole ai laziali, già forti del 3-3 dell'andata. Complice un calo di tensione dei biancocelesti, il Borussia è pericoloso solo nell'ultima parte di match nonostante la spinta di 8.000 supporter giunti all'Olimpico.

Tre i tifosi teutonici accoltellati, due ai glutei e uno al fianco, ma non sono in pericolo di vita: un medico 50enne è stato aggredito a Ponte Milvio, un trentenne sul Lungotevere, poco distante dalla zona del primo agguato, l'altro tifoso ha raccontato di essere stato ferito poco dopo essere uscito dall'hotel. Gli episodi non dovrebbero portare conseguenze per la Lazio dopo la squalifica con la condizionale allo stadio inflitta dall'Uefa in seguito al doppio match con il Tottenham. Negli ottavi nuova sfida con una tedesca: la Lazio affronterà lo Stoccarda (2-0 in casa del Genk dopo l'1-1 dell’andata), prima partita in Germania il 7 marzo, ritorno all'Olimpico il 14. 

(Il Giornale)