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La vittoria contro la Fiorentina ha segnato il riscatto personale di Federico Marchetti, da molti messo in discussione dopo la partita contro il Ludogorets. 'Nel corso della carriera ci sono dei momenti in cui si può giocare bene o si può giocare male, lui però obiettivamente ha sempre fatto il suo - spiega Beppe Bozzo, agente del portiere della Lazio, al sito Lalaziosiamonoi.it -. Fa piacere l'attestato di stima da parte di Reja, ha dimostrato ancora una volta di essere un grandissimo allenatore e una grandissima persona, perché si è assunto delle responsabilità contro chi lo ha messo in croce, come ha detto giustamente lui, per tutta la settimana. Questo dovrebbe essere un monito a essere più obiettivi nelle valutazioni, sia quando si gioca bene o quando non si gioca all'altezza delle altre partite. Federico ha dimostrato in questi anni di poter onorare la maglia della Lazio. La mancata convocazione in Nazionale? Indubbiamente ce l'aspettavamo, ma c'è ancora tempo. La cosa più importante ora è ripagare la fiducia di tutto l'ambiente: tecnico, presidente, direttore sportivo, fino ai magazzinieri, tutti gli hanno manifestato sostegno. E non va sottovalutato l'apporto dei compagni di squadra, che lo hanno sicuramente aiutato. Questo significa che nella Lazio c'è anche un ottimo spogliatoio. Il futuro? Federico è contento di stare alla Lazio, non ci sono temi di mercato, né ieri né oggi né domani. Qualsiasi cosa la condivideremo insieme alla società, ma per Federico è sempre un onore giocare nella Lazio. L'ha considerata una grande squadra quando l'ha sposata, continua a considerarla tale e quindi si va avanti in tutta tranquillità'.