Commenta per primo
I numeri sono aridi, però danno sempre una dimensione reale delle situazioni che vengono analizzate. E quelli della Lazio dicono che la squadra, almeno in campionato, vive un periodo di crisi. Non è discussione la pesante sconfitta subita a Milano, bensì tutto il girone di ritorno dei biancocelesti incapaci di ripetere la partenza sprint dell'andata. I pessimisti sostengono che il campionato della Lazio sia terminato il 31 gennaio, con la chiusura della campagna acquisti invernale. Presentandosi con Pereirinha e Saha, oltre a un eccesso di presunzione, la società ha confermato di non voler (o di non poter) investire in una squadra che andava resa più competitiva. Soprattutto alla luce delle passate esperienze.
 
E' impensabile poter affrontare le tre competizioni, con ambizioni di successi, senza una rosa all'altezza delle rivali. Né si può sperare di non avere infortuni e squalifiche nel corso di una stagione costellata di tanti impegni, anche ravvicinati. Nonostante quello che sostiene Petkovic la Lazio ruota molto attorno al suo unico campione, Miroslav Klose. Quando mancano il tedesco e Mauri, il tasso tecnico si abbassa notevolmente, così come la forza del gruppo.
 
(Il Messaggero)