Commenta per primo
Intervenendo a 'Lazialità in tv' su TeleRoma56, il capitano della Lazio Tommaso Rocchi ha parlato di tutta la stagione, partendo proprio dalle parole che spesso i tifosi gli hanno rinfacciato: 'Molte volte mi sono sentito dire che io non volevo quei calciatori, o che la squadra non avrebbe avuto bisogno di altri innesti, ma io ho sempre considerato che nella rosa ci fossero anche loro. E' chiaro che utilizzando i vari Ledesma, Rozehnal, Pandev e De Silvestri la squadra non aveva bisogno di altri, perché io li consideravo ancora della Lazio'. L'attaccante veneto poi dà una strigliata alla società e parla del futuro: 'C'è poco da fare, le squadre che vincono sono quelle che hanno i bravi giocatori. Poi quello che avviene all'interno dipende anche dall'umanità del tecnico, dalla sua capacità di stimolare e creare il gruppo. La società che fa andare tutto per il verso giusto, che ha delle persone che ricoprono ognuno il proprio ruolo. Ripeto, ognuno al proprio ruolo. Per fare una squadra competitiva ci vogliono giocatori importanti, e sono convinto che la società li prenderà, ma è anche necessario sistemare le cose societarie. Bisogna essere chiari, ci vogliono più persone che facciano ognuno le proprie mansioni'.