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PREMESSA DOVEROSA: In questo momento chiunque veda la Lazio dovrebbe ringraziare Luis Alberto per quello che sta regalando a questa Serie A. Questo lo vorrei sottolineare prima di ogni altra cosa, perché francamente ogni volta schiaffeggia con forza il brutto del mondo. Questo si chiama giocare a calcio: far scintillare negli occhi di chi guarda puro divertimento. Ah, la Lazio non fa più notizia: il Napoli crolla, l'Inter supera. La Lazio si diverte, non basta più. Ora è condannata a battere la Juve, per finire sui giornali. 

La sesta, prima della Juventus, è una specie di trionfo, un carnevale di sombreri, affreschi, dribbling, rigori, piacevoli arazzi intrecciati dalla Lazio quando attacca. La partita è stata in bilico solo in due momenti: al calcio d'inizio, e nel momento in cui Nestorovski sbaglia davanti a Strakosha (già sotto di un gol, comunque). Per il resto, è stata una lunga sfilata, una fashion week di bellezza sontuosa. Quando la Lazio gioca così, bisogna dirlo: è il miglior calcio d'Italia. E comincia a diventare qualcosa di molto sostanzioso: i ragazzi di Inzaghi arrivano alla gara contro la Juventus a -6 con un filotto intrepido, guascone, entusiasta. 

La sesta, prima della Juventus, è una specie di abbuffata: vorrebbe segnare perfino l'imberbe - col baffetto da sparviero - André Anderson, all'esordio in Serie A. Tanto la Lazio è padrona assoluta del campo e del match, tanto l'Udinese sembra fuori fase, che il secondo tempo è una lunga, paziente gestione. Una specie di comune accordo: non facciamogli del male. Anche perché, schiaffeggiando il brutto, è l'Udinese ad uscire pesantemente stordita dal campo. 

PAUSA DOVEROSA - Chiedevamo qualcosa a Milinkovic: facci un numero, facci un trick, stupisci, smettila di correre e facci ridere. Ha tirato fuori 20 minuti di gioco che pochi altri potrebbero sostenere con quella forza. Il primo gol di Immobile è una sua travolgente interpretazione del concetto: tempesta perfetta. Se anche Milinkovic comincia a girare a dovere, è difficile quantificare i possibili scenari di questa Lazio.

CONSIDERAZIONE DOVEROSA: Ora tutti, li vedo, li sento, aspettano che la Lazio si sgonfi, che torni nei ranghi, che non ce la faccia. Ora tutti, li vedo, vogliono che la Lazio si faccia da parte, faccia passare la favolosa Atalanta, il Napoli del maestro Ancelotti, o almeno la Roma di Zaniolo. Ora comincia c'è un bel uno-due: prima la Juventus, poi il Cagliari che forse è l'altra sorpresa della stagione. Ah, forse la Lazio non è più una sorpresa. Forse chi la guarda dovrebbe puntare più in alto. Ma tutti aspettano che la Lazio si sgonfi, decada, si spenga. Pensate che delusione, se la Lazio dovesse continuare così...