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Quaranta minuti, o poco più. Tanto è bastato a Darwin Nunez per far capire alle difese di Premier che c'è un nuovo pericolo. Da oggi, ci saranno da fare i conti anche con lui. Il nuovo attaccante del Liverpool - subentrato a Firmino al 51’ della sfida d’esordio dei Reds, a Craven Cottage contro il Fulham - ha debuttato in campionato con gol e assist (per Salah), risultando subito decisivo nel 2-2 in rimonta della squadra di Klopp. 

SUBITO DARWIN - Corsa, tecnica, fisicità. Sempre spietato sotto rete, perfetto per il gioco in verticale. Anche grazie all’esordio, con timbro e vittoria, nel Community Shield contro il Manchester City di Guardiola il "27" dei Reds si è presentato all’Inghilterra con un impatto devastante. Sostituendo quasi in scioltezza Firmino e rapido a integrarsi negli schemi del maestro Klopp, mago del Gegenpressing e della costruzione di tridenti da favola. Il tecnico, che già aveva osservato Nunez da vicino nei quarti di finale dell’ultima Champions League contro il Benfica, aveva al tempo commentato con ironia le sue caratteristiche: "Un ragazzo attraente, eh? Anche come calciatore non è male. Se non avrà problemi con gli infortuni, lo aspetta una grande carriera". Investitura, con un occhio al futuro. Con 75 milioni (che potrebbero arrivare a 100 grazie a bonus in serie) versati nelle casse dei portoghesi, il classe ’99 è il botto dell’estate dalle parti di Anfield Road
IN FILA C'ERA ANCHE IL MILAN... -  Nato ad Artigas, Uruguay, Darwin Nunez è cresciuto nel Penarol. Acquistato dall’Almeria nel 2019, per circa 5 milioni, era approdato al Benfica nell’estate 2020 (24 milioni il costo del cartellino). Due le stagioni al Da Luz, 57 le presenze, 32 i gol. Bottino non male, utile a catalizzare le attenzioni dei top club, crescenti con il passare dei mesi insieme al suo prezzo. Tra le tante contendenti, al centravanti uruguaiano aveva pensato - e non poco - anche il Milan. Interessato fin dal 2020 e poi nei mesi successivi, quando proprio il prezzo del giocatore aveva spinto a decisioni diverse in via Aldo Rossi. Anni fa, pare che anche il connazionale Luis Suarez avesse provato a convincere il Barcellona a portarlo al Camp Nou. Nulla di fatto. Oggi la realtà dice Liverpool, Premier League. Per la felicità di Jurgen Klopp e del popolo Reds, la prima pagina è scritta.