Liverpool-Napoli 1-0

Alisson 7.5
: tanta ordinaria amministrazione, mostra doti anche di scatto eccellenti. Poi, salva la qualificazione su Milik con un intervento prodigioso, dimostrandosi il migliore al mondo nel ruolo

Alexander-Arnold 7: per essere uno del '98 fa una gara pazzesca di corsa e qualità. Mille palloni messi al centro, con un ultimo step in fase difensiva, diventa uno dei migliori al mondo (dal 45' st Lovren sv)

Matip 6: segue Van Dijk, non demerita, esce benissimo dal confronto

Van Dijk 6.5: un giocatore del suo livello non dovrebbe mai intervenire come fa, al 13', su Mertens. Viene solo ammonito, ma meriterebbe un rosso grosso quanto Anfield. Salva una serie impressionante di occasioni, regge il peso della difesa

Robertson 6: crea tanti problemi a Maksimovic che, senza raddoppi, va in difficoltà a chiudere i suoi palloni tagliati. Nel finale rischia di far saltare la qualificazione bucando su Callejon che lo grazia

Milner 7.5: ci mette un'energia folle nelle due fasi, si sdoppia nel ruolo e si dimostra elemento imprescindibile in certe gare, soprattutto dal punto di vista tattico, perché sa sempre dove essere. Nella ripresa diventa una furia, triplicando lo sforzo (dal 39' st Fabinho sv)

Henderson 6.5: fa bene il lavoro di play, fa transitare tanti palloni verso la trequarti del Napoli. Nella ripresa migliora ancora il giro-palla del Liverpool, sfruttando l'abbassamento del baricentro del Napoli

Wijnaldum 6: gara muscolare e tattica, si vede poco e cerca di non sbialnciare la squadra, anche snaturando nella prima frazione le sue qualità peculiari

Salah 8: al 7' spreca una clamorosa occasione, cercando un controllo a dieci metri dalla porta e regalando il pallone ad Ospina. Si prende il riscatto con gli interessi al 34': fa fuori Mario Rui, Koulibaly ed Ospina per l'uno a zero. La vince da solo, nella ripresa fa una gara fantastica.

Firmino 5.5: quello che si vede meno del tridente offensivo del Liverpool, anche limitato dal compito di appoggio della manovra offensiva (dal 33' st Keita sv)

Mané 4.5: svaria su tutto il fronte offensivo, non incide come Salah, ma mette comunque in difficoltà la difesa del Napoli raccogliendo un numero importante di palloni. Incredibile quello che sbaglia nel finale sul tocco di Salah, ripetendosi pochi minuti dopo

All. Klopp 6: ha la squadra più forte, vince con una bella idea di calcio dopo un girone deludente

Napoli

Ospina 5.5: entra in campo con personalità ed anticipa prima Salah poi Mané, con tanto di colpo acrobatico. Sul vantaggio di Salah, però, ha una responsabilità enorme, lasciando il primo palo all'egiziano che non chiedeva altro. Decide, a cavallo della mezz'ora, di prendersi gli applausi per tre interventi consecutivi miracolosi, ma resta l'incidenza sulla gara

Maksimovic 5.5: lascia solo Milner al decimo di colpire e, per sua fortuna, il colpo di testa finisce alto. Non sempre a suo agio, il Napoli prova sempre ad appoggiarsi su di lui, ma in uscita non riesce ad imporsi sulla pressione del Liverpool

Albiol 6.5: solo qualche minuto non perfetto iniziale, poi guida la linea e riesce nel fondamentale meccanismo di mettere in fuorigioco gli avanti reds. Poco dopo la mezz'ora si produce in una chiusura decisiva su Mané. Continua la partita perfetta nella ripresa con una serie d'interventi eccellenti

Koulibaly 6: non perfetto in posizione sull'occasione in avvio di Salah, si riscatta poco dopo, sempre sull'egiziano con una chiusura delle sue. Non copre come dovrebbe su Salah, lasciandogli il lato forte, in occasione del vantaggio del Liverpool. Poi, torna invalicabile, si merita la sufficienza, fa tanti interventi importantissimi

Mario Rui 5: spesso richiamato da Ancelotti, è chiamato a cucire il gioco sulla catena di sinistra, per far respirare il Napoli. Operazione che vive, in combinazione con Fabian, di alti e bassi. Si fa fregare da Salah sul gol del vantaggio del Liverpool, un appoggio col corpo che lo lascia di sale. Cerca il suicidio in apertura di ripresa con un tacco per Hamsik che lancia Salah in porta. Esce per un acciacco muscolare dopo una gara in apnea (dal 25' st Ghoulam 6: entra e fa capire che è tornato il titolare della fascia sinistra)

Callejon 5: qualche taglio che non si tramuta in assist o tiri decisivi, poi cerca sempre di coadiuvare Maksimovic, coprendo l'uomo che taglia. Gara tostissima, dal suo lato il Napoli soffre meno, ma cosa sbaglia al 33' sull'imbucata di Insigne, occasione d'oro: non da lui, incredibile l'errore

Allan 6.5: sono le sue partite, sono le notti in cui sembra ci sia lui più un gemello in campo. Copre tantissimo campo, chiude chiunque. Per distacco, il migliore del Napoli nel primo tempo. Nella ripresa perde un po' di lucidità, ma resta ampiamente sufficiente)

Hamsik 5: sbaglia qualche tocco di troppo nella prima mezz'ora, in qualche caso anche sanguinoso, cerca sempre di dettare i ritmi, ma sono poche le verticali trovate alle spalle della prima linea di pressione

Fabian 5.5: non fa l'esterno in fase di possesso e, come Mario Rui, fa arrabbiare Ancelotti per una gestione non sempre perfetta. Resta nel vivo del gioco, aiuta in fase difensiva, manca di malizia quando, poco dopo il vantaggio di Salah, potrebbe pareggiare, ma strozza la conclusione. Sale di rendimento nella ripresa, ci mette molta più lucidità di altri compagni, ma Ancelotti lo sostituisce (dal 16' st Zielinski 5.5: entra senza incidere, fa bene il compito, ma non trova mai il plus)

Insigne 5.5: primo tempo di difficilissima interpretazione, trova pochissimi spazi, prova a spostarsi sull'out mancino, ma continua a non trovare palloni giocabili. Si prende poche responsabilità, come Mertens, nell'uno contro uno. Non ha mail il guizzo che da lui ci si aspetta, ci mette tanta volontà nel costruire, ma non basta

Mertens 5: brillante il suo avvio, con un assist fantastico per Hamsik, i suoi movimenti sono quasi sempre illeggibili per la difesa del Liverpool. Quando i reds alzano il ritmo, un po' scompare e nel finale di frazione sbaglia un controllo banale e non riesce a punire la difesa aperta dopo un errore in impostazione. Si vede poco nella ripresa e viene mandato sotto la doccia da Ancelotti (dal 22' st Milik 4.5: non fa nulla prima di colpire Alisson nel finale, non concretizzando la sua grande occasione. Non era facile, ma poteva fare molto, molto meglio)

All. Ancelotti 6: una Champions stregata, contro squadre più forti del Napoli. Esce con l'onore delle armi e con la consapevolezza che qualcosa deve cambiare per aumentare il peso internazionale del suo Napoli